“… Buona fortuna ragazzi, state attenti. Nessuno deve essere abbandonato.”
(Maggior Generale William F. Garrison)
….

La citazione proviene da uno dei migliori (ovviamente secondo me) film di guerra che siano stati girati negli ultimi anni: Black Hawk Down per la regia di Ridley Scott

Lo ritengo un grande film perchè descrive le scene di battaglia in maniera molto realistica, facendo capire come sia la guerra vista da chi la combatte: un immenso CASINO!

Ovviamente non è un film “perfetto” in quanto descrive la realtà da un punto di vista “eccessivamente americano”, ma è noto a tutti che la perfezione non esiste.

Lasciamo perdere il film e ritorniamo alla citazione:
… Nessuno deve essere abbandonato.

Io non voglio abbandonare nessuno dei nostri connazionali caduti in Afghanistan, purtroppo lunedì scorso un’altro militare si è aggiunto alla lista dei caduti dal 2003 nelle missioni in Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Iraq e Afghanistan, ad occupare la posizione 77, il suo nome è David Tobini:

Questi sono gli altri:

  1. Massimiliano Bruno, Iraq
  2. Giuseppe Coletta, Iraq
  3. Giovanni Cavallaro, Iraq
  4. Andrea Filippa, Iraq
  5. Enzo Fregosi, Iraq
  6. Daniele Ghione, Iraq
  7. Ivan Ghitti, Iraq
  8. Domenico Intravaia, Iraq
  9. Horatio Majorana, Iraq
  10. Filippo Merlino, Iraq
  11. Alfio Ragazzi, Iraq
  12. Alfonso Trincone, Iraq
  13. Alessandro Carrisi, Iraq
  14. Emanuele Ferraro, Iraq
  15. Massimo Ficuciello, Iraq
  16. Silvio Olla, Iraq
  17. Pietro Petrucci, Iraq
  18. Francesco Niutta, Kosovo
  19. Matteo Vanzan, Iraq
  20. Antonio Tarantino, Iraq
  21. Davide Casagrande, Iraq
  22. Giovanni Bruno, Afghanistan
  23. Simone Cola, Iraq
  24. Nicola Calipari,Iraq
  25. Salvatore Domenico Marracino,Iraq
  26. Massimiliano Biondini,Iraq
  27. Marco Briganti, Iraq
  28. Marco Cirillo, Iraq
  29. Giuseppe Lima, Iraq
  30. Bruno Vianini, Afghanistan
  31. Michele Sanfilippo, Afghanistan
  32. Antonino Aiello, Bosnia-Erzegovina
  33. Nicola Ciardelli, Iraq
  34. Carlo De Trizio, Iraq
  35. Franco Lattanzio, Iraq
  36. Enrico Frassanito, Iraq
  37. Alessandro Pibiri, Iraq
  38. Massimo Vitaliano, Iraq
  39. Manuel Fiorito, Afghanistan
  40. Luca Polsinelli, Afghanistan
  41. Carlo Liguori, Afghanistan
  42. Giuseppe Orlando, Afghanistan
  43. Giorgio Langella, Afghanistan
  44. Vincenzo Cardella, Afghanistan
  45. Lorenzo D’Auria, Afghanistan
  46. Daniele Paladini, Afghanistan
  47. Giovanni Pezzulo, Afghanistan
  48. Alessandro Caroppo, Afghanistan
  49. Arnaldo Forcucci, Afghanistan
  50. Alessandro Di Lisio, Afghanistan
  51. Roberto Valente, Afghanistan
  52. Matteo Mureddu, Afghanistan
  53. Andrea Fortunato, Afghanistan
  54. Davide Ricchiuto, Afghanistan
  55. Giandomenico Pistonami, Afghanistan
  56. Massimiliano Randino, Afghanistan
  57. Rosario Ponziano, Afghanistan
  58. Concetto Gaetano Battaglia, Kosovo
  59. Pietro Antonio Colazzo, Afghanistan
  60. Massimiliano Ramadù, Afghanistan
  61. Luigi Pascazio, Afghanistan
  62. Francesco Saverio Positano, Afghanistan
  63. Marco Callegaro, Afghanistan
  64. Mauro Gigli, Afghanistan
  65. Pierdavide De Cillis, Afghanistan
  66. Alessandro Romani, Afghanistan
  67. Gianmarco Manca, Afghanistan
  68. Francesco Vannozzi, Afghanistan
  69. Sebastiano Ville, Afghanistan
  70. Marco Pedone, Afghanistan
  71. Matteo Miotto, Afghanistan
  72. Luca Sanna, Afghanistan
  73. Massimo Ranzani, Afghanistan
  74. Cristiano Congiu, Afghanistan
  75. Gaetano Tuccillo, Afghanistan
  76. Roberto Marchini, Afghanistan

Penso che questa lista stia crescendo troppo e non mi piace per niente che, tranne qualche passaggio nei tg e qualche riga nei giornali, entro una settimana la questione finisca nel dimenticatoio. David Tobini e gli altri avevano una vita davanti e invece sono tornati a casa in una bara avvolta dalla bandiera:

“Nei campi di Fiandra” di John McCrae:

Fioriscono i papaveri nei campi di Fiandra fra le croci che,
fila dopo fila,
segnano il nostro posto;
e nel cielo volano le allodole,
levando coraggioso il canto
che quaggiu’ fra i cannoni quasi non s’ode.
Noi siamo i morti.
Qualche luna fa eravamo vivi,
gustavamo l’ alba,
scrutavamo il rifulgere del tramonto, amavamo ed eravamo amati,
e ora siamo distesi nei campi di Fiandra.
Riprendete voi la nostra lotta con il nemico,
a voi con deboli mani affidiamo la fiaccola;
a voi il compito di levarla in alto.
Se romperete il patto con noi che moriamo,
noi non riposeremo,
anche se spunteranno i papaveri nei campi di Fiandra.

Too young to die” (Troppo giovane per morire) degli Jamiroquai:

A venerdì prossimo

ciao a tutti

Roberto.

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