…ancora oggi non so se amo o odio questa serie!

Twin Peaks è una serie incentrata attorno alla morte di una ragazza, Laura Palmer, che viene ritrovata sulle rive di un lago avvolta in un sacco di plastica.

La serie sembra uno dei tanti polpettoni alla “Colombo”: c’è un omicidio, arriva l’esperto incaricato di far luce sul mistero, l’esperto risolve il caso… ma, invece, improvvisamente, le cose cambiano, diventano distorte, appaio personaggi strani, eventi inspiegabili si susseguono, spiriti si manifestano.

La mente che ha ideato tutto questo è David Lynch.

Lynch, classe 1946, è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, pittore, compositore, attore, montatore, scenografo e scrittore statunitense (per fortuna il copia e incolla da Wikipedia ancora funziona!).

Se dovessi descrivere il lavoro di Lynch “strano” sarebbe l’aggettivo che userei di più. Fin dai suoi primi lavori (“Eraserhead – La mente che cancella”) il suo universo cinematografico è stato popolato da stranezze, nonsense e deformità che arrivarono a toccare il massimo splendore nell’uomoelefante di “The Elephant Man”.

In ogni suo lavoro c’è qualcosa di strano: il comportamento di una persona (si veda il Frank di “Velluto Blu” che gira con una bombola contenente una droga gassosa che respira sempre a pieni polmoni) , il suo aspetto (“Elephant man” sopra tutti), un evento (l’incidente che è quasi un presagio per gli interpreti di “Cuore selvaggio”). Strani sono anche i suoi quadri: tinte fosche, una casa che quasi non si vede, poco più che una macchia per rappresentare un cane (opera “Oww God, Mom, the Dog He Bited Me”), richiami di conflitti

Ora, dopo aver turbato la mia mente in più di un modo, si appresta a farlo nell’ultimo che ancora gli mancava:

“Good Day Today”

primo singolo dell’album “Crazy Clown Time”, in uscita il prossimo 8 novembre.

Il video non è opera sua ma potrebbe esserlo, in esso rivedo certi rimandi ad “Eraserhead”.

Mentre “I know”, è il secondo singolo.

Musica strana in perfetto stile Lynch, sicuramente non sfigurerebbero nei suoi film.

Odio tutti i lavori di Lynch perché sono troppo strani, oscuri e certe volte macabri; ma allo stesso tempo li adoro, perché sono una sfida continua a quello che puoi pensare ed attenderti.

Però, qualcuno, mi sa dire: chi ha ucciso Laura Palmer?

Al prossimo venerdì.