Il caldo di questi giorni è proprio insopportabile!

… mi sono spesso tornate in mente le parole di Bobby Solo e della sua Domenica d’agosto

(magnifico il rumore della puntina che graffia il vinile !!!!)

e anche quelle di Max Pezzali in “La lunga estate caldissima

Effettivamente questa estate, che sta ormai volgendo verso il termine, si può davvero definire “calda”, non solo per la temperatura, ma anche per la situzione politica ed economica, infatti nei TG e nei giornali non si fa altro che parlare di CRISI
(“Ma cos’è questa crisi” di Rodolfo De Angelis)

Come rispondere a Rodolfo De Angelis? secondo voi: “Cos’è questa crisi”?

Se voi lo avete capito, vi prego di spiegarmelo, io mi sono fatto solo un idea molto confusa sul fatto che dipenda dall’economina moderna, che non si basa più su principi concreti come: la produzione, il risparmio ecc.., ma su investimenti più o meno azzardati, attraverso i quali dalla sera alla mattina si può diventare ricchissimi oppure rimanere in mutande (la seconda opzione al giorno d’oggi mi sembra quella quella più probabile).

Money for nothing degli Dire Straits (interpretata per l’occasione da un “poker d’assi”: Mark Knopfler, Sting, Eric Clapton, Phil Collins)

Un’ulteriore chiave di lettura sulla crisi la possiamo anche trovare attraverso un viaggio che parte da lontano, molto lontano, ovvero dall’Africa, per arivare alla “nostra” Venezia, passando per i Caraibi, ovvero per la Giamaica

Cominciamo con ordine: questo caldo, che rende le notti di Bobby (ma anche le nostre :-() dei “girarrosti”, viene spesso definito: “africano” della stessa Africa che Bob Marley vorrebbe unita in “Africa Unite“:

Ma perchè Bob Marley ha così tanto a cuore l’Africa pur essendo Giamaicano? la chiave di lettura consiste nella religione alla quale era assolutamente devoto: il Rastafarianesimo, un culto di ispirazione ebraico cristiana che vede fra i suoi “obiettivi” l’unificazione di tutte le nazioni africane sotto la guida dell’Etiopia.

Il grande successo interazionale di Bob Marley, ha permesso al rastafarianesimo di uscire dai confini africani. ed essere conosciuto in tutto il mondo, anche se spesso la gente comune associa al termine “rasta” la tipica capigliatura a treccine (dreadlock) che trae origine dalla figura biblica di
Sansone.

Inoltre molti confondono la filosofia rasta con il genere musicale cantato da Marley: il Reggae, che invece ha le sue origini come musica popolare Giamaicana.

Ed è proprio questo reggae giamaicano importato da Bob Marley e quindi intriso di cultura rasta africana, ad aver ispirato un gruppo musicale dialettale veneziano, i Pitura Freska, che molto probabilmente colti da un misticismo afro giamaicano nei primi anni novanta hanno avuto delle prevegenze sulla crisi attuale, tanto da comporre due brani quasi “profetici”:

Na bruta banda

(Per i non veneti, “Quei che ne comanda” ovvero “quelli che ci comandano” “i xe proprio na bruta banda” “sono proprio una brutta banda”)

Doc

(in questo caso la traduzione non è difficile, “becchi”= Cornuti, “bastardi” non necessita di traduzione e nemmeno boc******i ;-))

Per oggi ho finito, se non avete capito nulla di questo articolo date pure la colpa alla vostra scarsa conoscenza del dialetto veneziano, oppure al caldo, oppure ai politici, oppure a chi volete ….

io intanto vado a rinchiudermi nel frigorifero.

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto.