Ieri sono stato a Bologna per lavoro

purtroppo si e’ trattato di una trasferta solitaria, si trattava di andare ad un convegno e con i tempi che corrono, vale il motto: “va uno solo e poi racconta a tutti”

Non amo molto viaggiare da solo, ma in questo caso la solitudine mi ha dato modo di riflettere sul posto dove stavo andando, una città una regione (anzi 2 regioni l’Emilia e la Romagna :-)) ricche di prodotti tipici pregiati, e non sto parlando di:

  • Tortellini
  • Gnocchi
  • Tagliatelle
  • Piadine
  • Prosciutto crudo
  • Mortadella
  • Formaggio grana
  • vino Sangiovese

e tutte le altre prelibatezze che abbondano nelle tavole degli “emilianoromagnoli” ma dei prodotti tipici che noi dell’ascolto sappiamo apprezzare.

Quindi oggi vi voglio proporre una gita in Emilia Romagna alla ricerca di prodotti tipici, iniziamo da Bologna dove ha sede l’Antoniano, dove si svolge la più importante manifestazione canora nazionale: Lo Zecchino d’Oro:

Si si l’avete riconosciuta, è proprio la bolognese Cristina D’Avena, che nel 1968 cantava il valzer del moscerino, ma poi quando è cresciuta ….

(Purtroppo il supermegafilmone dei Puffi in 3D che sta imperversando nelle sale cinematografiche non può fregiarsi di una sigla così entusiasmante)

Ma ritorniamo alla nostra visita guidata nel capoluogo, sempre a Bologna troviamo
Luca Carboni I ragazzi che si amano:

Se non vi interessa solo la musica ma vi piace anche ridere, potete godervi
Stefano Bicocchi in arte Vito:

oppure il duo Gigi e Andrea al secolo Gigi Sanmarchi e Andrea Roncato che ormai sono scomparsi, ma hanno raggiunto il loro apice insieme a Lino Banfi con l’allenatore nel pallone

Se ci spostiamo a Modena posso presentarvi una delle leggende della musica d’autore italiana Francesco Guccini con la sua In morte di S.F.

Continuando a spostarci verso nord possiamo andare a Reggio Emilia a trovare Zucchero Fornaciari ed ascoltare Il mare impetuoso al tramonto
(so che esiste la questione del plagio nei confronti di Pietro Ciampi, ma questo brano è davvero un capolavoro)

Se arriviamo fino a Parma possiamo infine stringere la mano a
Giovannino Guareschi e ringraziarlo di tutto cuore per aver regalato al mondo Don Camillo e Peppone

Adesso visto che fa ancora molto caldo e “si può ancora fare il bagno” mettevi il costume, perchè andiamo al mare, partiamo da Rimini dove troviamo
Samuele Bersani con Freak

E poi credo sia doveroso salutare il maestro Federico Fellini ricordando il suo capolavoro Amarcord

A Riccione invece troviamo
Paolo Cevoli, ovvero Palmiro Cangini il grande assessore alla attività varie ed eventuali del comune ci Roncofritto

Ormai si è fatto tardi, che ne dite di terminare la gita con una serata danzante a base di ballo liscio musicato da Raul Casadei e la sua orchestra?
Allora ascoltatevi La mazurka di periferia

Adesso la gita è finita, se non salite in corriera io vi lascio qui e vi arrangiate per tornare a casa.

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti

Roberto.