Internet ha reso il mondo grande come la capocchia di uno spillo …

Infatti grazie alla rete tutti noi abbiamo la possibilità di comunicare con chiunque nel mondo:

E possiamo anche “viaggiare” rimanendo comodamente seduti di fronte al nostro PC.

L’altro giorno stavo proprio riflettendo su questo, quando mi sono trovato a scarabocchiare su un foglio i nomi dei paesi stranieri nei quali sono stato.

L’articolo di oggi non è altro che una copia (fatta a modo nostro ;-)) di questi scarabocchi.

Non temete che l’articolo sia troppo lungo, visto che all’estero ci sono stato ben poco :-):

Germania:
E’ il primo paese straniero che ho visitato in occasione di una gita quando ero in seconda media, quindi pur essendo stato proprio a Monaco di Baviera, non sono andato per l’Oktoberfest, e credo di essere uno dei pochissimi esseri umani al mondo a non aver mai partecipato a tale evento, praticamente tutti quelli che conosco ci sono stati almeno una volta!

Ma lasciamo stare la birra è parliamo di un’altra cosa che si può trovare in Germania, dell’ottima musica classica, come quella “firmata” da Johan Sebatian Bach di cui vi propongo: Aria sulla quarta corda:

(Si, si è proprio la sigla di Quark!)

oppure da Ludwig van Beethoven con la Sonata al chiaro di luna

(Ottima l’interpretazione di Schroeder :-))

Egitto:
Il mio successivo espatrio è coinciso con il battesimo dell’aria, infatti per la prima volta 2 anni fà ho preso l’aereo per recarmi in Egitto a Marsa Alam, per fortuna il volo è stato tranquillo e non movimentato come quello di Max Gazzè:

Uno dei ricordi della trasferta egiziana riguarda la visita ai siti archeologici della città di Luxor, e in particolar modo il numero considerevole di geroglifici, iscrizioni, dipinti ecc… dall’inconfonbile stile “di profilo”.

The Bangles Walk like an egiptian:

L’altro ricordo è l’acqua del Mar Rosso, azzurra e chiara, come cantato da Lucio Battisti:

Le mie ultime esperienze oltre confine sono storia molto recente nonchè oggetto di un articolo dell’anno scorso, ed hanno riguardato la crociera nel mediterraneo che mi sono concesso a bordo di una delle ultime navi della MSC, la “Magnifica” che batte bandiera panamense, quindi posso dire di essere stato sul suolo di Panama, come Ivano Fossati

Le altre tappe estere del mio viaggio per mare sono state:
Grecia:
In particolare Katakolon piccola località balneare. Non appena calpestato il suolo ellenico ho iniziato a sentire dentro di me il ritmo inconfondibile del Sirtaki della colonna sonora del film: Zorba il Greco per la regia di Michael Cacoyannis

Poi ho subito pensato che mi trovavo in una delle tante “isolacce” greche dove assaporare scampoli d’assenza …

Per finire ho visitato il museo di Olimpia, la città dove sono nati i giochi olimpici, e mentre ammiravo le sculture che raffiguravano gli antichi atleti, era come se Vangelis in persona stesse dirigendo un orchestra che suonava la sua magnifica: Chariot of fire

Turchia:
La Turchia è stata il paese che mi ha ospitato più a lungo durante la crociera, visto che siamo attraccati sia ad Izmir che a Istanbul.

Alla citta di Istanbul, antica Costantinopoli, metropoli a cavallo fra Europa ed Asia, incrocio di civiltà e ricchissima di bellezze artistiche, è dedicato un ottimo lavoro dei Litfiba degli anni migliori:

La Turchia è stata anche il set di un film molto intenso: Fuga di mezzanotte (Midnight express nella versione originale) per la regia di Oliver Stone, le cui musiche sono state curate dal “nostro” Giorgio Moroder:

Croazia
L’ultima tappa della Crociera è stata Dubrovnik, una gradevolissima cittadina balneare con un centro storico molto ben curato. È difficile raccontare la Croazia con i video, l’unico artista abbastanza famoso che ricordo provenire da quelle parti è l’inossidabile Sandy Marton di cui vi propongo Camel by camel (visto che People from Ibiza ve l’ho proposta l’anno scorso ;-))

Gli artisti di fama internazionale si sono invece maggiormente focalizzati su un’altra città di quella che viene definita Ex Jugoslavia, ovvero la città simbolo dell’ultima tremenda guerra che ha sconvolto le vite degli abitanti dell’altra sponda dell’Adriatico, vale a dire Sarajevo sede del più lungo assedio della storia bellica moderna, esperienza molto drammatica cantanta dagli U2, che per l’occasione hanno compreso nella band Brian Eno e Luciano Pavarotti e si sono chiamati Passengers con Miss Sarajevo

e dai The cramberries, con Bosnia Dove Dolores riesce a regalare emozioni davvero forti!:

Bene i miei scarabocchi sono finiti, questo è tutto il mondo che ho visto di persona, se voi avete visto qualche paese in più potete anche raccontarlo commentando l’articolo ….. ma so che non lo farete.

Io adesso vi lascio, devo andare a togliere la polvere che si sta accumulando sul mio passaporto.

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto.