Settimana piena per la politica.

Questo che stiamo vivendo è un periodi di transizione; per alcuni finisce un’epoca in bene, per altri finisce in male.

Il futuro per alcuni è incerto, per altri è nero, per altri non c’è.

In questi periodi accadono sempre quelle cose a cui nessuno fa caso se non dopo anni, se non dopo che altri eventi sono successi e noi restiamo lì a guardarci l’uno con l’altro con la faccia del personaggio secondario di una tragedia tipo Amleto, dei Rosencrantz e Guildenstern che si interrogano dicendo “ci deve essere stato un momento in cui potevamo dire di no”, mentre da lontano sentiamo un’aria che ci percuote

(Nota personale: Franco Battiato, “Aria di rivoluzione” anno 1973, le parole sembrano scritte ieri…)

“PRIMO AMBASCIATORE: Lo spettacolo è atroce, e le nostre notizie dall’Inghilterra giungono troppo tardi. Non hanno più udito gli orecchi che avrebbero dovuto ascoltarci, per sentire che il suo ordine è stato eseguito, che Rosencrantz e Guildenstern sono morti. Dove raccoglieremo il nostro ringraziamento?”

Al prossimo venerdì.

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