Venerdì scorso la geografià e cambiata per alcune ore:
Voulez vous

Il video che avete appena visto, si riferisce al brano che ha aperto il concerto che sono andato a sentire presso un locale di Villorba (in provincia di Treviso).

La cittadina veneta per qualche ora si è trasformata in una contea svedese, grazie all’ottimo lavoro degli Abbashow, una cover band degli Abba

Il locale che ha ospitato l’evento era molto carino, la band formata da: 2 cantati (una bionda ed una mora), 1 tasierista, 1 chitarrista, 1 bassista ed 1 batterista, ha intrattenuto il pubblico per quasi 3 ore, con dell’ottima musica suonata rigorosamente dal vivo.

Lo spettacolo è stato garantito anche dalle ottime coreografie, e dai costumi di scena indossati dai membri della band. Tutti elementi che hanno creato un atmosfera decisamente “anni ’70 e ’80”.

Visto che la serata è stata davvero piacevole, voglio condividerla anche con quelli di voi che non c’erano, proponendo tutti i brani eseguiti:

Mamma mia

Honey honey

Knowing me knowing you

So long

Chiquitita

Money money money

Bang a boomerang

Does your mother know

Come ho detto prima, la band ci ha intrattenuti praticamente senza sosta, ed in un paio di occasioni, mentre le cantanti erano impegnate in cambi d’abito, i musicisti hanno dimostrato il loro valore proponendo degli “intermezzi” davvero interessanti.

Fernando

Sos

Hey hey helen

On and on and on

One man one woman

Our last summer

One of us

Under attack

Lay all your love on me

Gimme! gimme! gimme!(a man after midnight)

Durante l’ultima pausa, oltre alle cantanti anche i musicisti si sono riposati per 1 minuto, lasciando da solo il batterista che, per niente intimidito, si è esibito in un assolo “stellare” che mi ha ricordato il miglior Buddy Rich

Dancing queen

Super trouper

The winner takes it all

When all is said and done

Hole in your soul

Con “Hole in your soul”, il concerto si è concluso, per poi riprendere con due brani extra:

Waterloo

Per finire con il “classico dei classici”, che le cantanti hanno interpretato spostandosi dal palco al bancone del bar e coinvolgendo le bariste (molto simpatiche), il tutto in un’atmosfera da musical:
Mamma mia

Devo dire che la serata è stata molto positiva, la band ampliamente all’altezza della situzione, e che si è trattato di un’occasione per approfondire la conoscenza degli Abba.

Spero di avervi fatto vivere le mie stesse emozioni e vi do appuntamento alla settimana prossima.

Adesso vi lascio, devo riscrivere i libri di geografia.

A Venerdì prossimo.
Ciao a tutti.
Roberto