Bernardino Telesio, filosofo e naturalista italiano del 1500. A lui si deve una filosofia della natura.

Di recente mi sono avventurato nel mio negozio di dischi preferito e mi sono imbattuto, è il caso di dirlo, nell’ultima opera di Franco Battiato: Telesio, opera in 2 atti e un epilogo.

Naturalmente non ho potuto fare a meno di mettere mano al portafogli e di impadronirmi di una copia del CD, il quale è contenuto in una elegante confezione a libretto, tutta in nero, che oltre al CD presenta anche il libretto dell’opera: essenziale per seguire bene il canto e il recitato.

Bisogna dire che anche se è un’opera breve, richiede una preparazione molto profonda. Si deve conoscere la vita di Telesio per capirne i passaggi, si deve conoscere almeno la base della sua filosofia per capire il perché sia così importante il concetto di calore e quello di freddo nella filosofia di Telesio e come questa rischiò di essere invisa alla Chiesa.

Nel video potete farvi un’idea molto approssimativa di come si sviluppa l’opera. Presenta parte recitate che rattano della filosofia o della vita di Telesio, c’è un gran uso del sopranista, è presente anche un balletto a cui partecipano dei danzatori malesi

“Il sogno”

sì, alcune parti sono in latino ed è presente anche un “Attende Domine” cantato dal sempre bravo Juri Camisasca.

E adesso i voti!

Musica e testi: 7.
Come ogni opera pretende che chi l’ascolta sia acculturato sulla materia, altrimenti finisce per star lì a sentire delle cose e ad annoiarsi. Ad un primo ascolto il brano che vi colpirà di più sarà la danza del primo atto; un pezzo per pianoforte, minimalista 10 note in tutto, in cui si inseriscono timidamente degli archi e il sopranista.

Packaging: 6 e 1/2.
Bello elegante, con della carta patinata che riporta il libretto e alcune foto di scena e no. Il CD è comodamente ospitato alla fine del libretto. Ho scoperto che esiste una versione Delux a tiratura limitata del costo di 100 euri circa. Se mi va bene il tombolone di fine anno…

In definitiva:
Un acquisto consigliato a chi vuole ascoltare della musica diversa e “alta” che richiede un po’ di studio iniziale che non mancherà di sorprendere.

Al prossimo venerdì.