I vincitori della Targa Tenco per l’Opera prima nell’anno 1991 furono ben due!

Inizio con quello che è un beniamino di questo blog: Vinicio Capossela che vince grazie a “All’una e trentacinque circa”.

Primo lavoro, di gusto vagamente francese, ma che ci faceva capire che Vinicio era capace di canzoni tipo:

“Scivola vai via”

(Nota personale: quasi irriconoscibile…)

o anche “All’una e trentacinque circa”

Da quel disco è passato molto tempo, molte canzoni, magari non tutte perfette, ma attualmente Vinicio Capossela è uno dei pochi cantautori italiani che riesce veramente ad emozionare.

L’altro vincitore era Mauro Pagani,classe 1946 polistrumentista, compositore e poi produttore che vinse con l’opera “Passa la bellezza”, che conteneva un pezzo di nome “Davvero davvero”

che magari qualcuno ricorda per averla sentita cantata da Fabrizio De André. Pagani ha collaborato con De André agli album “Crêuza de mä” e “Le nuvole” mentre come strumentista ha fatto parte della PFM per 7 anni, guadagnandosi il diritto di essere messo tra i 10 miglio strumentisti al mondo, dopo il concerto che tennero in Giappone. Da ricordare la collaborazione anche con Demetrio Stratos.

Nel suo studio di registrazione sono passati artisti come Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Afterhours, Negramaro, Stefano Bollani, Elisa e molti altri.

Nell’aprile 2009, in occasione del terribile terremoto che colpì L’Aquila la sua “Domani”

fu usata per una raccolta fondi.

Un “pari merito” tra due grandi della musica italiana, uno che arrivava alla Targa con un curriculum straordinario e un altro che da lì partiva.

Al prossimo venerdì.