Dopo una settimana durante la quale gli argomenti all’ordine del giorno nei telegionali sono stati: se Belen Rodriguez indossasse o meno le mutande

oppure se Adriano Celentano leggesse o meno Famiglia Cristiana

Questa Settimana è iniziata con una brutta notizia, destinata ad essere dimenticata presto:

Francesco Currò, Francesco Paolo Messineo, Luca Valente. Altri 3 militari in missione in Afghanistan hanno perso la vita.

In questi giorni non mi è molto agevole scrivere articoli (ve ne avevo parlato), ma ho l’impressione che l’ennesima perdita di nostri giovani connazionali cadrà presto nel dimenticatoio, magari con “l’alibi” che i 3 non siano caduti in battaglia, ma a causa di un incidente stradale. Quindi ho deciso di sforzarmi e scrivere un articolo per ricordarli (sento di doverlo a loro e alle loro famiglie).

Quindi a Francesco, Francesco Paolo e Luca dedico un magnifico brano di Vinicio Capossela: Corre il Soldato e vi ricordo i nomi degli altri 81 militari caduti nelle missioni in Afghanistan, Iraq, Kosovo e Bosnia Erzegovina:

  1. Massimiliano Bruno, Iraq
  2. Giuseppe Coletta, Iraq
  3. Giovanni Cavallaro, Iraq
  4. Andrea Filippa, Iraq
  5. Enzo Fregosi, Iraq
  6. Daniele Ghione, Iraq
  7. Ivan Ghitti, Iraq
  8. Domenico Intravaia, Iraq
  9. Horatio Majorana, Iraq
  10. Filippo Merlino, Iraq
  11. Alfio Ragazzi, Iraq
  12. Alfonso Trincone, Iraq
  13. Alessandro Carrisi, Iraq
  14. Emanuele Ferraro, Iraq
  15. Massimo Ficuciello, Iraq
  16. Silvio Olla, Iraq
  17. Pietro Petrucci, Iraq
  18. Francesco Niutta, Kosovo
  19. Matteo Vanzan, Iraq
  20. Antonio Tarantino, Iraq
  21. Davide Casagrande, Iraq
  22. Giovanni Bruno, Afghanistan
  23. Simone Cola, Iraq
  24. Nicola Calipari,Iraq
  25. Salvatore Domenico Marracino,Iraq
  26. Massimiliano Biondini,Iraq
  27. Marco Briganti, Iraq
  28. Marco Cirillo, Iraq
  29. Giuseppe Lima, Iraq
  30. Bruno Vianini, Afghanistan
  31. Michele Sanfilippo, Afghanistan
  32. Antonino Aiello, Bosnia-Erzegovina
  33. Nicola Ciardelli, Iraq
  34. Carlo De Trizio, Iraq
  35. Franco Lattanzio, Iraq
  36. Enrico Frassanito, Iraq
  37. Alessandro Pibiri, Iraq
  38. Massimo Vitaliano, Iraq
  39. Manuel Fiorito, Afghanistan
  40. Luca Polsinelli, Afghanistan
  41. Carlo Liguori, Afghanistan
  42. Giuseppe Orlando, Afghanistan
  43. Giorgio Langella, Afghanistan
  44. Vincenzo Cardella, Afghanistan
  45. Lorenzo D’Auria, Afghanistan
  46. Daniele Paladini, Afghanistan
  47. Giovanni Pezzulo, Afghanistan
  48. Alessandro Caroppo, Afghanistan
  49. Arnaldo Forcucci, Afghanistan
  50. Alessandro Di Lisio, Afghanistan
  51. Roberto Valente, Afghanistan
  52. Matteo Mureddu, Afghanistan
  53. Andrea Fortunato, Afghanistan
  54. Davide Ricchiuto, Afghanistan
  55. Giandomenico Pistonami, Afghanistan
  56. Massimiliano Randino, Afghanistan
  57. Rosario Ponziano, Afghanistan
  58. Concetto Gaetano Battaglia, Kosovo
  59. Pietro Antonio Colazzo, Afghanistan
  60. Massimiliano Ramadù, Afghanistan
  61. Luigi Pascazio, Afghanistan
  62. Francesco Saverio Positano, Afghanistan
  63. Marco Callegaro, Afghanistan
  64. Mauro Gigli, Afghanistan
  65. Pierdavide De Cillis, Afghanistan
  66. Alessandro Romani, Afghanistan
  67. Gianmarco Manca, Afghanistan
  68. Francesco Vannozzi, Afghanistan
  69. Sebastiano Ville, Afghanistan
  70. Marco Pedone, Afghanistan
  71. Matteo Miotto, Afghanistan
  72. Luca Sanna, Afghanistan
  73. Massimo Ranzani, Afghanistan
  74. Cristiano Congiu, Afghanistan
  75. Gaetano Tuccillo, Afghanistan
  76. Roberto Marchini, Afghanistan
  77. David Tobini, Afghanistan
  78. Matteo De Marco, Afghanistan
  79. Riccardo Bucci, Afghanistan
  80. Mario Frasca, Afghanistan
  81. Massimo Di Legge, Afghanistan

Mi permetto di rubare un ultimo istante del vostro prezioso tempo per ricordare: Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Ai due fucilieri del Battaglione San Marco arrestati in India con l’accusa di aver ucciso 2 pescatori (o forse pirati ?), e sostanzialmente abbandonati a se stessi, dedico: Uomini Soli dei Pooh

Per questa settimana ho finito. Non so quando ci sentiremo ancora.

Ciao a tutti.

Roberto