Se avete seguito un po’ il Sanremo di quest’anno sapete com’è finito, sapete che ho indovinato il vincitore del “reparto giovani/nuove proposte” e sapete che Arisa ha cantato una canzone scritta dal suo ex…

In un’intervista Arisa ha affermato che spera che spera che Giuseppe Anastasi non esca per sempre dalla sua vita (mi scuso per non riuscire a trovare le esatte parole); questa affermazione me l’ha fatta sembrare molto fragile: in quel momento mi è sembrata semplicemente una donna che parla del suo grande amore.

Ma chi è Giuseppe Anastasi?

Anastasi ha collaborato con Arisa ed è lui il compositore del pezzo che l’ha lanciata, quel “Sincerità”, vincitrice di Sanremo nuove proposte anno 2009, che è stato per molti una croce e per tanti altri una delizia

(Nota personale: certo che a distanza di tempo, si riesce ad apprezzare meglio la vocalità di Arisa, quando il pezzo fu lanciato diventò subito un tormentone con tutto il bene e il male che ne consegue)

Anno 2010, sempre Sanremo, sempre Anastasi, sempre Arisa, “Malamorenò”

(Nota personale: gli occhialoni ci sono sempre, ma già un cambiamento di stile che la rende più orecchiabile e meno tormentone)

E arriviamo al 2012, Festival di quest’anno che ha visto Arisa arrivare seconda con il pezzo “La notte” composto come detto da Anastasi

(Nota personale: canzone matura.)

Se dovessimo riassumere le tre canzoni

“Sincerità”: l’inizio di una storia

“Malamorenò”: per quanto tutto vada male, l’amore deve resistere

“La notte”: la relazione è finita.

Quando ho realizzato che le tre più famose canzoni di Arisa, sembrano potersi adattare ad una delle tante storie finite male, non sono stato molto felice della mia scoperta.

Al prossimo venerdì.