Tranquilli!

Sebbene non mi perda una puntata di “la prova del cuoco”, non si tratta di una ricetta! Ma uno dei generi musicali del gruppo che finse la Targa Tenco nell’anno 1993.

I Mau Mau sono il gruppo torinese che con il disco “Sauta rabel” si aggiudicarono il premio. Il nome deriva da un movimento politico nazionalista sorto in Kenya nell’immediato dopoguerra, curiosamente, nel dialetto torinese,  lo stesso nome viene usato per indicare “i meridionali o qualsiasi scuro di pelle che arrivava in Piemonte in cerca di lavoro” (da wikipedia).

Da questa strana fusione di dialetto del nord italico-metalmeccanico e solare sud-mondiale nasce una musica ricca che trasmette voglia di movimento, una world music che sposa il dialetto torinese e la musica brasiliana

Dal primo lavoro, peschiamo la title track “Sauta rabel”

e “Mostafaj”

naturalmente questa apertura verso un mondo lontano dal Piemonte, non è solo musicale e si materializzerà negli anni in concerti tenuti nei punti più disparati del mondo (vedi il “Festival Internazionale di Babilonia”) e in apparizioni a manifestazioni come il “PiemontAfrique Festival” che prevedeva anche un incontro sull’economia basata sullo sfruttamento del Terzo Mondo.

La musica sovrabbondante del primo lavoro si ritroverà anche nel secondo “Bàss paradis”, anno 1994, di cui è da ricordare le belle “Adorè”, nel suo video originale,

e “Razza predona”, le riflessioni di un italiano un po’ razzista

Due anni dopo, 1996, “Viva mamanera” che si apre con quello che potrebbe un memento per la “razza predona”, quella “Ellis Island” che ha visto molti italiani soggiornarvi prima di poter entrare in America e sperare in una vita migliore. Un ricordo di quando eravamo noi gli emigranti.

nello stesso disco da ricordare una canzone lenta e calda come i mari del sud che videro navigare “Corto Maltese”,  il personaggio dei fumetti creato da Hugo Pratt

Anno 1997, prima raccolta di successi, “Carnevalera” che presenta la calcistica “La ola”,

canzone di un tempo in cui il calcio era roba solo domenicale!

Mentre nel 1998 esce il nuovo lavoro “Eldorado”, title track doverosa

che ci consegna dei Mau Mau con delle sonorità diverse, più ferme, quasi si trattasse di un vino maturato.

“Pueblos de Langa”

L’anno 200, vide la pubblicazione del disco “Safari Beach” trascinato dal video e dalla canzone “Due cuori”

(Nota personale: Nel video c’è anche Roy Paci)

che propone dei Mau Mau con delle sonorità ancora diverse da quelle che abbiamo sentito finora.

Dopo altre due raccolte, una del 2001 (Marasma General) e nel 2004 (Made in Italy) esce nel 2006 un nuovo lavoro “Dea”

Spero vi sia piaciuto questo viaggio musicale.

Al prossimo venerdì.

Annunci