6 e 7 maggio 2012


Anche nel mio Comune sono imminenti le elezioni amministrative, e questo spiega il titolo di questo articolo.

Infatti, come durante tutte le campagne elettorali, la città si è riempita di “faccioni” rassicuranti che promettono di tutto e di più, alcuni accompagnati dai loghi fantasiosi di liste civiche altri dai simboli dei partiti nazionali (che ultimamente però stanno perdendo molto del loro “sex-appeal”),.

Inoltre le cassette della posta si riempiono di manifestini e santini con indicate “preziose informazioni” su come votare uno piuttosto che l’altro.

Per non parlare del fatto che mentre passeggio per strada, gente che conosco solo di vista e di norma manco mi saluta, mi ferma, si informa di come sto, come mi va la vita, il lavoro, ecc.. per poi dirmi “… lo sai che mi sono candidato? tieni il mio santino …”

L’articolo di oggi lo voglio dedicare proprio a tutte queste bugie elettorali, che vengono chiamate istituzionalmente Programmi Amministrativi.

Ho fatto una piccola ricerca sui programmi dei candidati sindaci della mia città, e posso dire che risultano essere “imperniati” sui seguenti cardini:

Trasparenza e Partecipazione dei cittadini alla vita pubblica
Patti SmithPeolpe have the power:

Lavoro
Mick JaggerLet’s work

Salute/Sanità
James BrownI feel good

Difesa dell’ambiente e del Territorio
Adriano CelentanoIl ragazzo della via Gluck

Viabilità/Trasporti/Mobilità
Aldo Giovanni e GiacomoIl tram (da “Tre uomini e una gamba”)

Sicurezza
Paolo Belli e Trio MedusaStorie

E voi che mi dite? anche nella vostra città ci saranno le elezioni? avete dato uno sguardo ai programmi? cosa vi “promettono” i vostri candidati?

Vi do un consiglio, fate come me: procuratevi i programmi e conservateli, poi fra 5 anni spuntate ciò che è stato fatto, ciò che non è stato fatto e soprattutto le azioni e le scelte che sono andate contro le “buone intenzioni” e poi “sbattetele in faccia” ai prossimi candidati.

Ora vi devo lasciare, vado in municipio a ritirare il certificato elettorale.

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto