Nel 1981 venne pubblicato, dopo molti anni di elaborazione da parte dell’autore Gesualdo Bufalino il libro dal titolo  “Diceria dell’untore”.

L’untore, storicamente, era un personaggio a cui la credulità popolare, attribuiva la causa del diffondersi della peste. L’untore “ungeva”, cospargeva oggetti o posti con una polvere gialla la quale trasmetteva la malattia.

Al giorno d’oggi questi personaggi sono più vivi che mai!

Il recente terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna ha, purtroppo, risvegliato anche gli untori! In questo caso gente con una tranquillità incredibile afferma, spesso senza neppure tentare di dare una spiegazione, che loro sapevano in anticipo che il terremoto ci sarebbe stato, che lo possono predire… senza poi dimostrare nulla o dare nessun allarme!

E come se non bastasse c’è sempre qualcuno che ne riporta le parole, che le amplifica, che le ritrasmette diventando pure lui untore a sua volta.

A tutte queste persone dedico un pezzo di qualche anno fa di Caparezza, non tanto per le parole quanto per il titolo, “Dagli all’untore”

 

Se volete approfondire il discorso su questi signori, vi rimando ad un post di Paolo Attivissimo che ne fa una bella raccolta: qui.

Vi lascio con un invito: mandate un SMS di sostegno ai nostri fratelli dell’Emilia-Romagna al 45500

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/Terremoto-45500-attivo-il-servizio-di-sms-solidale

Al prossimo venerdì.