Vi dice niente il nome Adraskan?

Il Signore degli anelli NON CENTRA NIENTE!

Adraskan non è il nome di un città del romanzo di J.R.R.Tolkien, e non si trova nemmeno in Polonia.

Però in Polonia, a Varsavia, ieri sera i ragazzi della Nazionale, durante la fantastica semifinale dei campionati europei di calcio, che ci ha visti vincere per 2-1 contro la Germania, indossavano il lutto al braccio.

Il lutto era dedicato al carabiniere scelto Manuele Braj, l’ultima vittima italiana caduta nell’ambito della missione in Afghanistan.

Il militare ha perso la vita proprio ad
Adraskan, un distretto della provincia di Herat, in Afgahistan.

Quindi un altro nostro giovane connazionale è stato immolato nell’altare della missione di pace, finalizzata a ripristinare la democrazia in Afghanistan e liberare il mondo dal terrorismo.

Ma perchè la Pace si deve portare con le armi?
Perchè siamo in Afghanistan da più di 10 anni? non abbiamo ancora esportato abbastanza democrazia?
Perchè la democrazia non la portiamo anche in Siria? oppure in Darfur?
Quando si potrà considerare conclusa la guerra mondiale al terrorismo? non è “bastato” uccidere (???) Usama Bin Laden l’anno scorso?
Perchè una carabiniere italiano deve morire in un luogo che non sappiamo nemmeno trovare nelle carte geografiche?

Ogni volta che muore un militare italiano, mi vengono in mente queste e molte altre domande, ma non ho nessuna idea di quale possa essere la risposta.

C’è una domanda alla quale credo di poter rispondere: Il figlio di Manuele Braj di soli 8 mesi potrà mai parlare così con il suo papà:

(Gianni MorandiSei forte papà)

la risposta è

NO

Perchè il suo papà, in un lunedì di giugno, mentre molti ragazzi della sua età stavano andando a lavoro, magari leggendo nei giornali delle imprese della nazionale italiana di calcio agli europei, è morto ad Adraskan per portare la pace con le armi, e la democrazia occidentale dove non la vogliono, e sconfiggere un terrorismo che non si sa quando mai sarà sconfitto.

Forse in questi giorni avete esposto una bandiera italiana nel vostro davanzale, oppure l’ha esposta un vostro vicino. Vi chiedo di guardare quella bandiera per un minuto e di dedicare un pensiero a Manuele e a tutti gli altri militari, nostri connazionali che sono morti nelle guerre in Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Iraq e Afghanistan:

  1. Massimiliano Bruno, Iraq
  2. Giuseppe Coletta, Iraq
  3. Giovanni Cavallaro, Iraq
  4. Andrea Filippa, Iraq
  5. Enzo Fregosi, Iraq
  6. Daniele Ghione, Iraq
  7. Ivan Ghitti, Iraq
  8. Domenico Intravaia, Iraq
  9. Horatio Majorana, Iraq
  10. Filippo Merlino, Iraq
  11. Alfio Ragazzi, Iraq
  12. Alfonso Trincone, Iraq
  13. Alessandro Carrisi, Iraq
  14. Emanuele Ferraro, Iraq
  15. Massimo Ficuciello, Iraq
  16. Silvio Olla, Iraq
  17. Pietro Petrucci, Iraq
  18. Francesco Niutta, Kosovo
  19. Matteo Vanzan, Iraq
  20. Antonio Tarantino, Iraq
  21. Davide Casagrande, Iraq
  22. Giovanni Bruno, Afghanistan
  23. Simone Cola, Iraq
  24. Nicola Calipari,Iraq
  25. Salvatore Domenico Marracino,Iraq
  26. Massimiliano Biondini,Iraq
  27. Marco Briganti, Iraq
  28. Marco Cirillo, Iraq
  29. Giuseppe Lima, Iraq
  30. Bruno Vianini, Afghanistan
  31. Michele Sanfilippo, Afghanistan
  32. Antonino Aiello, Bosnia-Erzegovina
  33. Nicola Ciardelli, Iraq
  34. Carlo De Trizio, Iraq
  35. Franco Lattanzio, Iraq
  36. Enrico Frassanito, Iraq
  37. Alessandro Pibiri, Iraq
  38. Massimo Vitaliano, Iraq
  39. Manuel Fiorito, Afghanistan
  40. Luca Polsinelli, Afghanistan
  41. Carlo Liguori, Afghanistan
  42. Giuseppe Orlando, Afghanistan
  43. Giorgio Langella, Afghanistan
  44. Vincenzo Cardella, Afghanistan
  45. Lorenzo D’Auria, Afghanistan
  46. Daniele Paladini, Afghanistan
  47. Giovanni Pezzulo, Afghanistan
  48. Alessandro Caroppo, Afghanistan
  49. Arnaldo Forcucci, Afghanistan
  50. Alessandro Di Lisio, Afghanistan
  51. Roberto Valente, Afghanistan
  52. Matteo Mureddu, Afghanistan
  53. Andrea Fortunato, Afghanistan
  54. Davide Ricchiuto, Afghanistan
  55. Giandomenico Pistonami, Afghanistan
  56. Massimiliano Randino, Afghanistan
  57. Rosario Ponziano, Afghanistan
  58. Concetto Gaetano Battaglia, Kosovo
  59. Pietro Antonio Colazzo, Afghanistan
  60. Massimiliano Ramadù, Afghanistan
  61. Luigi Pascazio, Afghanistan
  62. Francesco Saverio Positano, Afghanistan
  63. Marco Callegaro, Afghanistan
  64. Mauro Gigli, Afghanistan
  65. Pierdavide De Cillis, Afghanistan
  66. Alessandro Romani, Afghanistan
  67. Gianmarco Manca, Afghanistan
  68. Francesco Vannozzi, Afghanistan
  69. Sebastiano Ville, Afghanistan
  70. Marco Pedone, Afghanistan
  71. Matteo Miotto, Afghanistan
  72. Luca Sanna, Afghanistan
  73. Massimo Ranzani, Afghanistan
  74. Cristiano Congiu, Afghanistan
  75. Gaetano Tuccillo, Afghanistan
  76. Roberto Marchini, Afghanistan
  77. David Tobini, Afghanistan
  78. Matteo De Marco, Afghanistan
  79. Riccardo Bucci, Afghanistan
  80. Mario Frasca, Afghanistan
  81. Massimo Di Legge, Afghanistan
  82. Francesco Currò, Afghanistan
  83. Francesco Paolo Messineo, Afghanistan
  84. Luca Valente, Afghanistan
  85. Michele Silvestri

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti

Roberto