“Incredibile… siamo governati da teste di morto.”

Cioè, tutto quello che credete di sapere è una truffa! Vivete in un mondo di menzogne!

In sintesi estrema è questo il significato del bel film di Carpenter del 1988, in cui un ragazzone interpretato dal wrestler Roddy Piper grazie all’uso di un paio di occhiali speciali, scopre che il mondo è governato da alcuni alieni dall’inquietante viso scheletrico con occhi da mosca.

La cosa più inquietante del film non è la forma degli alieni, ma l’ampio uso di messaggi nascosti, subliminali, che usano per soggiogare la popolazione (copiati da http://it.wikiquote.org/wiki/Essi_vivono):

  • Ubbidite.
  • Sposate e prolificate.
  • Non pensate.
  • Spendete.
  • Comprate.
  • Lasciatevi comprare dal benessere.
  • Sottomettetevi.
  • Non svegliatevi.
  • Non fate domande alle autorità.
  • Guardate la televisione.
  • Uccidete la fantasia.
  • Sono il tuo Dio. [I soldi]

Li riconoscete?
Esatto sono proprio alcuni dei “motti” che animano la nostra società. Le autorità intoccabili, il denaro come bene supremo, lo spendere e il comprare sempre. La TV come oracolo

Frankie Hi-Nrg, “Accendimi…”

Il film è quindi una critica sociale al modello del capitalismo più selvaggio in cui le persone vengono spinte a consumare sempre di più mentre le “teste di morto” sfruttano sempre più a fondo le riserve della Terra. Questa idea viene ripresa più volte durante il film, sia nei dialoghi tra i personaggi sia nei video “pirata” che vengono trasmessi dalle TV.

Il protagonista naturalmente riesce a risvegliare il mondo dalla propria letargia con l’uso della forza, cosa impossibile da fare  nel mondo reale perché, a differenza del film, non esiste un punto solo da colpire…oppure no?

In realtà la risposta è no! Il punto da colpire è la nostra ignoranza: ignoranza di come si svolgono i processi politici e sociali, ignoranza di cos’è e come funziona il denaro e l’ignoranza del linguaggio con cui le “teste di morto” ci parlano.

Reclamiamo il lavoro come nostro diritto perché è scritto nella Nostra Costituzione, scandalizzandoci quando qualcuno ha un lapsus e dice la verità mettendoci davanti all’esistenza di un mercato del lavoro governato dalle solite leggi: vendi a tanto, compra a poco.

L’ignoranza della vera natura del denaro ci porta a credere che lo Stato possa averne quanto ne vuole e non capiamo perché dovremmo rimanere nell’Euro o come dovremmo uscirne. L’ignoranza dei processi politici ci fa temere uno Stato forte che investe molto nel Paese, uno Stato ricco che si interessi e intervenga anche nei processi produttivi.

Tutte queste sono strutture mentali che noi come persone dovremmo approfondire e affrontare: SENZA MAI prendere per oro colato quello che ci viene detto da una qualsiasi forza politica, da un qualsiasi movimento o dal “Beppe Grillo” di turno perché tutti questi signori possono sbagliare!

Sicuramente pure io avrò commesso errori in questo post: ma il fatto di trovarli e discuterli è il primo passo per realizzare, come nel film, il nostro risveglio.

La forza che possiamo usare contro la nostra letargia è lo STUDIO: perché studiare vuol dire rendersi conto!

(Nota personale: chi di voi ha visto di recente Colombo la ricorderà come un pezzo cantato da Johnny Cash, altro grande della musica rock e country)

“I saw the light”, ho visto la luce!

Al prossimo venerdì.