Enzo Jannacci – No tu no

Nel mio articolo del 23 marzo vi avevo parlato di rugby e olimpiadi, concludendo così:

Adesso vi lascio, devo andare a trovare i dirigenti del Comitato Olimpico Internazionale insieme a Martin Castrogiovanni.

Di fatto proponevo di partire insieme al campione italo-argentino, per una spedizione punitiva nei confronti degli organizzatori delle olimpiadi.

Successivamente il buon Castro (così lo chiamano i suoi tifosi e compagni di squadra), mi ha insegnato un po’ di spirito olimpico, interpretando una serie di spot pubblicitari:


Quindi questa serà potrò godermi la cerimonia iniziale dei giochi olimpici di Londra 2012, grazie al ritrovato spirito olimpico.

Quando la fiaccola inizierà ad ardere il pensiero tornerà ai giochi olimpici dell’Antichità, che si svolgevano in quella che possiamo definire la “culla” della civiltà moderna, la GRECIA.

Ma la Grecia ormai

NON ESISTE PIU’


è diventata un MAIALE.

Ed il nostro “ottimo” premier, a settembre dell’anno scorso si dimostrava molto soddisfatto di questo progressivo disfacimento della nazione ellenica, colpevole di non essere … abbastanza tedesca:

Nell’antichità durante lo svolgimento dei Giochi, si interrompevano tutti i conflitti anche quelli militari. Dal 1992 Il Comitato Olimpico Internazionale chiede ufficialmente, alla Comunità internazionale, il rispetto della Tregua Olimpica.

Però Oggi in Italia siamo in guerra, la guerra contro lo “spread”, e nel nostro caso è stata la guerra a “fermare le olimpiadi” (quelle 2020):

Non so voi, ma adesso lo spirito olimpico sta iniziando a scendermi sotto le scarpe.

Provo a ripristinarlo con Chariot Of Fire del “maiale” Vangelis

Avete visto? correndo sul bagnasciuga gli atleti hanno insozzato le loro divise candide, proprio come dei “MAIALI”.

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto
(SGRUNT!,SGRUNT!)