Sandy MartonCamel by camel

Oggi vi racconto una storia: Siamo nell’antica Baghdad, dove un padre che aveva 3 figli ed una mandria di cammelli un giorno muore. Il vecchio aveva lasciato scritte le sue precise volontà testamentali: destinare i suoi preziosi cammelli ai figli nelle seguenti proporzioni:

  • Il primogenito avrebbe ereditato metà (1/2) della mandria
  • Al fratello di mezzo ne era destinato un terzo (1/3)
  • all’ ultimo un nono (1/9)

Alla morte del patriarca, l’esecutore testamentale si trova con una bella gatta da pelare, in quanto gli animali da spartire sono 17!

Come si può fare a dividere 17 cammelli per 2 oppure per 3 o per 9?

In virtù dell’amicizia e del rispetto che lo legavano al defunto, l’esecutore decide di venire incontro agli eredi, regalando loro uno dei propri cammelli.

A questo punto i capi della mandria da spartire non sono più 17 ma 18, e le divisioni in questo modo risultano molto più semplici, infatti:

  • Al primogenito viene assegnata metà mandria, ovvero: 18/2= 9 cammelli
  • Al secondo 1/3 degli animali, quindi: 18/3= 6 cammelli
  • All’ultimo 1/9 del totale, cioè: 18/2= 2 cammelli

Un attimo solo …

Facciamo bene i conti: 9+6+2 = 17 cammelli!!!!!!

Avete visto? alla fine i fratelli si sono spartiti tutta la mandria del padre, e l’esecutore testamentale si è potuto riprendere il proprio cammello!. Quest’uomo è stato un GENIO!

La storia che vi ho appena raccontato è liberamente ispirata al Romanzo L’uomo che sapeva contare dello scrittore portoghese Malba Tahan, è ambientata nella Baghdad dell’anno 1200.

Secondo voi come si sarebbe potuto risolvere il problema dei cammelli nell’Europa, anzi nell’Eurozona, del 2012? come l’avrebbe risolto il nostro “tecnico”, “professore” e “premier” Mario Monti?

Ovviamente Monti è un tecnico, ed avrebbe fatto ricorso a sofisticati meccanismi matematici, quindi per riuscire a comprendere la complessità dei suoi calcoli, abbiamo bisogno di fare un “ripassino”.

Per questo motivo, ho invitato il matematico professore Alessio Bertallot ed i suoi assistenti aeroplanitaliani con la loro Quindici amandoci:

Siete pronti? avete studiato bene?

Ok ora vi spiego come avrebbe risolto il problema il nostro premier:

Innanzitutto avrebbe ricevuto il mandato di trovare una soluzione con estrema urgenza, al fine di uscire al più presto dalla situazione di stallo.

Poi avrebbe introdotto le virtù di un importate strumento matematico, il MINIMO COMUN DENOMINATORE (MCD) e lo avrebbe calcolato.

Nel nostro caso il MCD fra 2,3 e 9 è pari a 18.

Quindi avrebbe fatto macellare tutti i capi della mandria, e li avrebbe fatti squartare in 18 parti uguali.

A questo punto la mandria non sarebbe più stata composta da 17 esemplari, ma da 17*18 = 306 brandelli di animale.

Quindi avrebbe suddiviso l’eredità come segue:

  • Al figlio primogenito avrebbe assegnato 306/2 = 153 brandelli di cammello
  • Al secondogenito 306/3 = 102 brandelli di cammello
  • All’ultimogenito 306/9 = 34 brandelli di cammello

Qualcuno potrebbe obiettare che i cammelli non avrebbero “gradito” molto questa soluzione, e che gli eredi si sarebbero trovati con una montagna di “spezzatino di cammello” anzichè una mandria propria.

Ma il professore avrebbe spiegato che si trattava di sacrifici necessari, determinati da una situazione che lui non aveva creato, ma era stato chiamato a risolvere, che aveva applicato correttamente gli strumenti che la matematica gli aveva messo a disposizione, e che nonostante tutto era riuscito a far tornare i conti, che in fondo è l’unica cosa veramente importante.


Luca Carboni
Faccio i conti con te

Bene ora vi lascio, vado a mangiare un kebab … chissa che carne ci sia dentro … boh?!?!?

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto

Annunci