Felix the cat

Sapete perchè oggi ho aperto l’articolo con la sigla del cartone Felix the cat (Mio mao quì in Italia)?

Perchè Felix, il simpatico protagonista è un gatto, e come saperete, esistono alcune “verità incontrovertibili” su tali animali:

  • Il fatto che siano il cibo preferito dei vicentini
  • Il fatto di avere 7 vite
  • Il fatto di cadere sempre, da qualsiasi altezza, sulle quattro zampe (caratteristica che ha indotto eminenti scienziati a teorizzare un possibile motore perpertuo basato sul paradosso del gatto imburrato)

Ed è proprio su quest’ultima verità che volevo riflettere insieme a voi, infatti domenica scorsa un altro Felix ha fatto un “saltino”:

e come avrete potuto vedere, al netto di qualche “capriola iniziale” eseguita a circa 1000Km/h alla fine è proprio CADUTO IN PIEDI!

Il salto di Felix Baumgartner mi ha proprio emozionato, deve essere davvero suggestivo lanciarsi nel vuoto da quasi 40 Km di altezza, ai limiti dell’atmosfera, proprio un grande salto nel blu come cantato da

Zucchero Fornaciari e Eric ClaptonA wonderfull world

Oppure da Giorgia e JovanottiTu mi porti su

Nonostante l’omonimia con il felino dei cartoni animati e la caratteristica si cadere in piedi, il paracadutista tedesco è stato associato ad un altro animale: il Toro, e non uno qualsiasi, ma quello rosso, ovvero lo sponsor dell’impresa: la bibita energetica Red bull, che negli spot televisivi promette di “mettere le ali” a chi la beve (per la fortuna del nostro Felix)

Ora vi lascio, bevo una Red bull e vado a fare un “voletto” sopra Palazzo Chigi.

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto