Quest’anno siamo circondati, anzi assaliti dal numero 50!

Io non ne posso più!

Iniziamo con il cinquantesimo che forse interessa più di tutti quello dei Beatles.

Sti 4 scarafaggi che ci hanno regalato canzoni come “Yesterday”

 

e hanno avuto l’onore di cantare con Mino Reitano, festeggiano quest’anno i 50 anni della loro nascita.
Ma naturalmente non sono i soli! Gli acerrimi “nemici” i Rolling Stones, anche loro festeggiano il cinquantennale della loro creazione… e magari a qualcuno questo è il 50 che aspettava con più ansia, questa è la ricorrenza a cui dicono “Miss you”

 

Probabilmente mi chiederete, ma tu sei per gli Stones o per i Beatles? La mia risposta è: dipende dai giorni.

Ma ricordiamo anche, per i più religiosi, che 50 anni si apriva il Concilio Vaticano II

beh, più o meno cantano così…

Ma sempre quest’anno c’è un altro 50, anzi altri 3, che mi stanno particolarmente perseguitando… sì, avete indovinando, sono i 3 libri di “50 sfumature di…”, esattamente quei 3 libri “simil-porno”

Cosa centrano con la musica? Nulla finché non mi sono recato al supermarket per comprare il CD di Bollani e Irene Grandi e l’ho trovato sostituito con la raccolta “50 shades of grey” contenente la  musica classica che ha ispirato la scrittrice di quei libri.

Credo che se Verdi avesse saputo che il preludio della sua Traviata sarebbe finito in una raccolta simile, probabilmente non l’avrebbe composto.

Consoliamoci pensando che nel trittico con c’è il colore verde.

Al prossimo venerdì.