16° Zecchino d’oro del 1974 – La Ciribiricoccola

Queste ultime due settimane sono state proprio pesanti, troppi avvenimenti tutti insieme:

Il 26 febbraio Il risultato delle ultime elezioni politiche è stato sconvolgente, nonostante l’enorme potenziale antidemocratico dell’attuale legge elettorale, non a caso definita PORCATA dal suo stesso ideatore, gli italiani sono riusciti a far capire cosa vogliono:

  • Hanno votato in massa per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, facendolo diventare il primo partito del paese, fatto da parlamentari nuovi, mai visti prima.
  • Poi si è determinata una situazione di stallo con una lievissima differenza di voti fra PD e PDL, a mio avviso frutto del cosidetto “voto disgiunto” ovvero la pratica di votare per uno dei due partiti alla Camera dei deputati e per l’altro al Senato della Repubblica con lo scopo di rendere impossibile la formazine di un Governo.
  • Mario Monti è stato PUNITO per la sua politica di austerità a servizio delle grandi Banche e della Cancelliera Angela Merkel

Il risultato è una tornata elettorale dove NESSUNO HA VINTO e gli italiani sono riuciti a SFIDUCIARE UNA VOLTA PER TUTTE l’attuale classe politica nazionale.

Però adesso siamo senza un governo:

Il 28 febbraio Il Papa non se la sentiva più di continuare la sua missione, ha preso un elicottero, se n’è andato ed è diventato un pellegrino:

il 5 marzo è morto il presidente venezuelano Hugo Chavez.

Molto amato dal suo popolo per aver portato avanti le cause sociali del proprio paese, a scapito degli interessi capitalistico/imperialisti degli USA, Hugo Chavez veniva chiamato il Comandante, e voi sapete che da quelle parti “Comandante” significa una cosa sola:

E adesso i Venezuelani sono senza comandante.

In due settimane troppi punti di riferimento sono venuti a mancare, ma ho pensato che bisogna pur sempre andare avanti.

Poi ieri Antonio mi ha mandato un’e-mail dove mi citava una notizia: “James Bond 24: Sam Mendes dopo Skyfall dice no“.

Sapete cosa ha sconvolto Antonio (ed anche me)?

Il rifiuto, da parte del regista inglese, di firmare il prossimo film di James Bond?

Assolutamente no! sicuramente un altro regista lo troveranno. Ciò che ci ha sconvolto è la motivazione:

E’ stata una decisione molto difficile, non accettare l’offerta molto generosa di Michael e Barbara di dirigere il prossimo film di James Bond. Girare Skyfall è stata una delle migliori esperienze della mia vita professionali, ma ho impegni teatrali, tra cui il Re Lear e Charlie e la Fabbrica di Cioccolato, che necessitano il mio completo coinvolgimento per il prossimo anno ed oltre

Avete capito!!! È in lavorazione la terza interpretazione cinematografica tratta dal romanzo di Ronald Dahl: La fabbrica del cioccolato!

Dopo lo “sdolcinato”: Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato del 1971 con Gene Wilder:

E lo “psichedelico”: La fabbrica di cioccolato firmato Tim Burton ed interpretato da Johnny Depp:

cos’altro ci riserverà la terza versione? ma era proprio necessaria?

Vi cito il commento nell’e-mail di Antonio, che mi sento di approvare in pieno:

[…]
Rifanno un’altra volta il film!!! Ma perché si ostinano a voler rovinare un
classico?😦
[…]

Pensando ai remake eccessivamente ravvicinati nel tempo mi viene in mente L’incredibile Hulk:

Interpretato nel 2003 da Eric Bana:

E nel 2008 da Edward Norton:

Con mille effetti speciali, ma senza la poesia del telefilm, nel quale un malinconico David Banner vaga per l’America, in fuga dal proprio mostruoso alterego verde (interpretato da un Lou Ferrigno dipinto di verde), facendo l’autostop sulle note della colonna sonora: Lonely Man

Adesso vi lascio, vado in strada a fare l’autostop (con la colonna sonora triste) per farmi accompagnare in pasticceria a prendere una tavoletta di cioccola Wonka, sperando che nessuno mi faccia arrabbiare.

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto