10 giugno 1986 – Città del Messico

Poco meno di 27 anni fa, durante i campionati mondiali di Calcio di Messico 1986, la Nazionale dell’allora Germania Ovest, si è dovuta arrendere in finale alla rappresentativa Argentina ed il cielo di Città del Messico si è dipinto di bianco celeste mentre Diego Armando Maradona alzava al cielo la FIFA world cup.

4 anni dopo a Roma la finale dei mondiali di Italia 90 ha rivisto contrapposte le stesse squadre, ma il risultato è stato opposto:

Stavolta è stato il capitano tedesco:Lothar Matthaus ad alzare al cielo la coppa più ambita, mentre Maradona guardava in lacrime.

Perchè parlare di questi corsi e ricorsi della storia?

Perchè questa “sfida” Germania Argentina, si è riproposta in un altro contesto e sempre con sorti alterne.

Di cosa sto parlando?

Sto parlando del 19 aprile 2005, quando dopo la morte dell’indimenticabile Papa Giovanni Paolo II, ed un breve conclave durato un paio di giorni, viene eletto Papa Joseph Ratzinger con il nome di Benedetto XVI.

Le cronache sul conclave riportano di un testa a testa fra il il Gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio ed cardinale tedesco che diventerà Papa Benedetto XVI. (Argentina – Germania: 0 – 1)

La “rivincita” è storia recente, come sapete mercoledì scorso, dopo la rinuncia al trono pontificio da parte di Ratzinger, un altrettanto breve conclave ha visto l’elezione come Vescovo di Roma e quindi Papa, proprio il cardinale argentino (Argentina – Germania: 1 – 0)

Tutti questi ricordi vaticanistico-calcistici, mi sono serviti per raccontarvi dell’elezione del nuovo Papa, del quale si sta parlando molto in questo giorni. Mi ha colpito molto il suo stile pauperista, poco incline al lusso ed alla magnificenza. Spero di sentire provenire dalle labbra sue labbra parole di questo tipo:

“Lo IOR deve essere integralmente riformato. La Chiesa non deve avere potere, né possedere ricchezze. Il mondo deve sapere le finalità dello IOR, come vengono raccolti i denari e come vengono spesi. Si deve arrivare alla trasparenza …”.

Sapete a chi appartengono queste sagge parole?

Ad uno dei predecessori di Francesco I, cioè Papa Giovanni Paolo I, il bellunese Albino Luciani il cui pontificato è durato solo 33 giorni (alcuni ipotizzano addirittura proprio a causa di queste intenzioni, che sembrano aver portato ad un complotto omicida nei suoi confronti).

Quindi l’augurio che mi sento di esprimere al nuovo Papa è proprio quello di seguire le orme del suo predecessore e di mettere ordine nella Chiesa soprattutto per quanto riguarda il rapporto con il potere e la ricchezza.

Ora vi lascio, ma prima voglio salutare Marilena:

Ciao, ci mancherai tantissimo.

A Venerdì prossimo.

ciao a tutti

Roberto.

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