O meglio del primo giorno di primavera, oggi al lavoro abbiamo cantato!

Diciamo pure che non c’è tanto da cantare, è stata una improvvisazione in cui abbiamo citato alcuni brani senza troppo pretendere.

L’inizio di tutto è stata la constatazione del mio dirimpettaio che dicendo “è primavera” si aspettava da me la classica citazione, cioè quella bella “Mattinata fiorentina” che tutti conosciamo

ma io, facendo mia la goliardia di film come “Amici miei”, mi sono esibito in un accenno de “Il primo giorno di primavera” nella versione dei Dik Dik

canzone molto più triste e toccante e che nella mia versione, posso dirlo con fierezza, faceva quasi piangere… tale era il patos che riuscivo a trasmettere.

Patos che abbiamo esorcizzato tentando di immaginare e imitare Matteo Renzi mentre canta “Mattinata fiorentina” tentando di imitare Rabagliati

Visto che il risultato non ci piaceva particolarmente, ci siamo concentrati su Rabagliati di cui ho ripescato la simpatica “Quando canta Rabagliati”

Alla fine, tutto sommato, abbiamo iniziato bene questa primavera e per un 30 minuti ci siamo scordati delle brutture che ci circondavano.

Al prossimo venerdì.