L’anno scorso, Quentin Tarantino, ha portato sul grande schermo la storia di un pistolero di colore.

Film, molto discusso, chiacchierato per le sue immagini violente, “Django unchained” riprendeva alla maniera di Tarantino il personaggio di un spaghetti-wester del 1966, Django di Sergio Corbucci.

Nella colonna sonora del film di Tarantino, oltre alla canzone del film originario sono presenti pezzi diversi che uno non si aspetta in un film di genere, ad esempio:

Pezzo storico, di Richie Havens, recentemente scomparso all’età di 72 anni.

Havens era tra i grandi chitarristi del nostro tempo.

La sua partecipazione al festival di Woodstock nel 1969, dove il fato volle che si esibisse per primo, è una pietra miliare nella storia della musica.

Doveva essere il quinto ad esibirsi, la scaletta saltò e lui salì sul palco per primo: la sua esibizione durò per diverse ore e si concluse con una potentissima versione di “Sometimes I Feel Like a Motherless Child”

in cui ripeteva in continuazione la parola “freedom” (libertà) accompagnato dagli applausi di tutti i presenti.

Al prossimo venerdì.