Fryderyk ChopinNotturno op. 9 n.2

Ormai da qualche settimana i miei articoli settimanali stanno diventantati sempre piu … notturni.

Una volta li potevate trovare il venerdì mattina, ora dovete aspettare che arrivi la notte quasi sabato.

Purtroppo è sempre più difficile trovare qualcosa da dire, ed arrivo sempre all’ultimo momento nel preparare gli articoli da proporvi.

Oggi per esempio l’unico argomento di cui mi va di parlare riguarda il Santo Padre: Papa Francesco.

Vi ho parlato in più occasioni del nuovo Papa, in un articolo precedente la sua elezione, ho riesumato una “profezia” dei Pitura FreskaPapa nero

Sara vero ??

In un altro articolo, gli chiedevo al Santo Padre di “riflettere” sulle parole suo predecessore Giovanni Paolo I, e di continuare il percorso sulle sue orme:

“Lo IOR deve essere integralmente riformato. La Chiesa non deve avere potere, né possedere ricchezze. Il mondo deve sapere le finalità dello IOR, come vengono raccolti i denari e come vengono spesi. Si deve arrivare alla trasparenza …”.

Sara vero ??

Leggete Qui.

Avete visto ?

Papa Francesco scuote lo Ior. Lo fa nel corso della Messa celebrata stamattina davanti ai dipendenti della Banca Vaticana, con parole schiette tipiche del suo modo di essere: “Ci sono quelli dello Ior, scusatemi eh, tutto è necessario, gli uffici sono necessari, ma sono necessari fino a un certo punto”.

Inoltre l’articolo continua con:

Nelle parole di Jorge Mario Bergoglio non c’è solo un chiarimento, ma anche un chiaro avviso. Se lo Ior vuole continuare a esistere dovrà cambiare.
[…]
si è ventilata l’ipotesi della trasformazione dell’istituto in una sorta di banca etica (ipotesi che per il momento sembra non essere caduta). Le parole di oggi lasciano intravedere la possibilità di riforma anche delle finanze vaticane. Certamente è difficile immaginare per un Papa del genere la permanenza di un assetto che ha dato più volte origine a polemiche e imbarazzi.
[…]

Cosa posso dire?

Se fosse tutto vero le parole sarebbero queste:

Speriamo bene!!!!

Prima di lasciarvi in pace per un’altra settimana volevo commentare la rielezione di Giorgio Napolitano come Presidente della Repubblica e l’ormai ineluttabile formazione del Governo ad opera di Enrico Letta (apostolo fedele di Mario Monti, pluricertificato: Commissione Trilaterale, Istituto Aspen, Bilderberg, ed “euroconvinto” di ferro):

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto