cinghiale bianco

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Franco BattiatoL’era del Cinghiale Bianco
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Bacon and R.E.M.

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Questo video mi ha sempre turbato

La canzone è Lotus dei R.E.M., album UP anno 1998.

Il video inconsciamente mi ha sempre ricordato qualcos’altro, le movenze del cantante e il fatto di riprenderlo spesso in modo doppio quasi che il suo corpo si liquefacesse o si compenetrasse, mi ha sempre dato l’idea di “qualcosa che si animava”, di un dipinto animato e di recente: di un dipinto di Francis Bacon in carne e ossa!

Basta vedere un quadro come “Man with dog”

per ricollegare i colori e le sfumature allo sfondo contro cui si muovono i REM nel video.

Mentre quadri come “Seated figure”

sembrano la diretta rappresentazione su tela della posizione ingabbiata del bassista.

Voi che ne pensate?

Al prossimo Venerdì.

…E anche questo ce lo siamo giocati!

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Se seguite un po’ questo blog, sapete che tra gli autori che amiamo c’è lui:

Ebbene sì, questa persone che ha deciso di passare il confine tra genialità e follia e di diventare “matto ma per pochissimo” (per citare la voce fuori campo di Fascisti su Marte) è proprio Raphael Gualazzi, che con tanto di orsetto alla Mr. Bean sta promuovendo una sua esibizione al Pizza Express Jazz Club di Londra, dove suonerà il prossimo 9 Ottobre 2013.

Se ci potete andare, fateci sapere se vi siete divertiti.

Al prossimo Venerdì.

La lista

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Per alcuni giorni questo video è stato in prima pagina su youtube, fra i più popolari:

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A “New” Paul McCartney

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New, cioè nuovo, è questo il titolo del nuovo singolo di Paul McCartney che annuncia il nuovo album!

Non è che ho detto troppe volte New?

Devo dire che fatico a capire che dietro a quelle barrette messe quasi come un gioco di fiammiferi si nascondano le 3 lettere che compongono il titolo del brano N-E-W.

Il brano è simpatico, orecchiabile e si fa fischiettare praticamente da subito: sempre il buon vecchio Paul.

Al prossimo Venerdì.

Addio a Ray Dolby

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Già!
Dietro a quello strano segno che campeggia in alcuni nostri apparecchi, quella specie di ‘D’ che si guarda allo specchio, c’era tutto l’operato di una persona, quel signor Dolby che grazie ai suoi studi ci permette oggi di avere a disposizione “fantascientifici” apparati 5 + 1 o delle “semplici” cuffie di qualità.

Qui potete vedere quasi tutti i modi in cui veniva presentata caratteristica che denotava purezza di suono e bontà d’audio elevata. ATTENZIONE: L’audio alcune volte è alto!

Al prossimo Venerdì.

Blurred Lines: una parodia femminista

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Qualche tempo fa, vi avevo parlato del pezzo “Blurred Lines” e di come questa canzone avesse sollevato un polverone per colpa del video ritenuto maschilista visto che in esso si potevano “ammirare” delle ragazze mezze nude.

Grazie al dinamico Roberto, sono a proporvi la versione femminista dello stesso pezzo:

 

Devo dire che vedere rifatto questo video mi fa riflettere, ancora di più, quanto può essere forte l’utilizzo come oggetto, non solo della donna, ma anche dell’uomo, e quanto, in questo secondo caso, la cosa possa diventare soprattutto ridicola: perché nel tentativo di sottolineare quanto è resa oggetto una donna sostituendola con un uomo si rischia automaticamente la scimmiottata ridicola e priva di spunti.

Al prossimo Venerdì.

Senza parole (23)

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Francesco Baccini – Renato Curcio

Addio a Jimmy Fontana

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Lo scorso 11 settembre ci ha lasciato Enrico Sbriccoli, in arte Jimmy Fontana.

In questi giorni è stato ricordato soprattutto per la canzone sua canzone più famosa: “Il Mondo”

Ma si deve anche ricordare per il pezzo “Che sarà”

portato alla fama dai Ricchi e Poveri; “Che sarà” è considerato “un inno” dedicato alle immigrazioni delle popolazioni dell’America latina,

Jimmy Fontana ha anche interpretato sigle di cartoni animati, tra queste quella del lungo metraggio “Remì in Senza Famiglia”

Al prossimo venerdì.

 

A me sembra una buona idea

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Martedì scorso, ho avuto la fortuna di cenare in un locale ristorante cinese, con uno dei componenti del gruppo Vitrea.

Abbiamo parlato, anche, di musica e tre le tante cose, mi ha parlato di un’idea che mi sembra veramente bella: gruppi d’acquisto per organizzare concerti.

Mi spiego con un esempio: diciamo che siete un gruppo di 10 amici a cui piace un certo gruppo musicale, ognuno mette una quota per ingaggiare quel gruppo e farlo esibire in un locale o teatro o posto dove si può esibire della vostra città.

Certamente la cosa non è semplicissima da realizzare, ma è una bella idea che può aiutare nuovi gruppi a fare esperienza, a farsi conoscere e magari può aiutare anche qualche locale un po’ in difficoltà o far utilizzare spazi pubblici che magari sono sottoutilizzati.

Voi che ne pensate?

Al prossimo venerdì.

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