Luciano PavarottiLa mia canzone al vento

Sento spirare un vento che non mi piace per niente:

Si tratta di un vento di GUERRA.

La solita “GUERRA SANTA” degli Usa che per mezzo dell’attuale PREMIO NOBEL PER LA PACE Barak Hussein Obama continuano ad “ESPORTARE”: Democrazia, civiltà e giustizia.

Anche in questo caso, come quanto accaduto in Iraq nel 2003, la scintilla che ha fatto incendiare la polveriera è stato il ricorso all’utilizzo delle armi di distruzione di massa da parte di un dittatore mediorentale antidemocratico.

Ma mentre 10 anni fa le armi di Saddam Hussein non furono mai trovate, nemmeno dopo la cattura del “Rais di Bagdad” nascosto in un tombino:

Questa volta ci sarebbe almeno una “pistola fumante”, questo video trasmesso in esclusiva dalla BBC:

Si tratta di un “reportage” che mostra gli effetti di una bomba al Napalm lanciata su una scuola da parte dell’esercito siriano.

Come potete leggere qui, il video non sembra molto realistico, innanzitutto perchè gli effetti delle bombe al napalm tendono ad essere questi:

e non due muri anneriti su un palazzo con piscina(?) che tutto sembra tranne che una scuola.

Per non parlare della “interpretazione” delle mamme dei bambini sconvolte, e delle vittime sopravvissute che recitano come i protagonisti di un b-movie di zombie, di quelli recensiti da Yotobi:

Ma se non sono le armi chimiche, che cosa giustifica questa “guerra santa”?

Forse il rovescianeto dell’attuale regime siriano serve a permettere a due grandi aziende multimiliardarie, specializzate in forniture militari per il governo USA di aumentare i propri profitti?

Forse permetterebbe ad una società che ha come principali azionisti il magnate dei media Rupert Murdoch (rispetto a lui Berlusconi è un giornalaio) e Lord Jacob Rothschild (esponente di una delle più importanti famiglie di Banchieri del mondo, uno per il quale il nostro spaventoso debito pubblico è un proprio CREDITO) di ottenere, da parte del governo israeliano, le licenze per la realizzazione di pozzi petroliferi presso le alture del Golan (che però sarebbero territorio siriano)?

Oppure servirebbe per mettere le mani sugli oleodotti che attraversano la Siria?

Io proprio non lo so!

Ma so che un’attacco militare USA in Siria non incontrerebbe il favore di Russia e Cina (che per ora hanno convinto l’ONU a non dare il via libera), e questa situazione sembra pronta per imbastire una terza guerra mondiale.

Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.

Albert Einstein


Bob DylanBlowing in the wind

Ci vediamo venerdì prossimo

in PACE

speriamo

Ciao a tutti

Roberto