Prendete i seguenti ingredienti:

– Battiato

– Un nuovo CD, in cui duetta con Antony e Alice

– La possibilità di averlo con uno sconto del 20%

Quello che ne risulta è l’acquisto immediato dell’ultimo disco di Battiato: un live registrato all’Arena di Verona in cui si esibisce con Antony and the Johnsons, Alice e la filarmonica Arturo Toscanini.

Il Cd ci riceve con la foto di copertina in cui i visi di Battiato e di Antony si mescolano sovrapposti. Bianco, nero e azzurro: questi sono i colori che caratterizzano la foto e tutto il package col CD completamente bianco.

Aperto il cartonato a 3 piazze possiamo vedere i visi di Battiato e Antony affiancati su fondo nero: colore di fondo di tutte le foto che appaiono nel libretto che riporta i testi delle 16 canzoni.

Bella la frase di Antony riportata sulla prima pagina del libretto:

“I work with Franco because he is so kind. It seems he is the conscience of the Italian people. His voice embodies deep wisdom and earned innocence. I have always felt it was an honor to be near him. Performing at the Area di Verona, the deep history of that space hit my body like lightning, and I felt so alive”

(trad: Lavoro con Franco perché è così gentile. Sembra che sia la coscienza del popolo italiano. La sua voce incarna una profonda saggezza e una guadagnata innocenza. Ho sempre sentito che era un onore essere vicino a lui. Esibirmi all’Arena di Verona, la profonda storia di quello spazio ha colpito il mio corpo come un fulmine, e mi sono sentito così vivo”)

Appena inserito il CD veniamo ricevuti da due pezzi cantati da Antony. Il primo “Cripple and the starfish”

il secondo “I am a boy”

E già questi due pezzi ci fanno capire quanto duttile è la voce di Antony e perché sia definita una delle più belle.

Battiato arriva solo al terzo pezzo per duettare in “You are my sister”

un’alchimia riuscita tra la potenza di Antony e la leggerezza di Franco; che a seguire ripropone quindi un suo pezzo storico “Il re del mondo”

che risulta bella e godibile come la prima volta che la si ascolta.

Arriva quindi “Tutto l’universo obbedisce all’amore”, e se la versione originale era duettata con Carmen Consoli, qui Battiato la rivede quel tanto che basta per renderne ancora più chiaro il gusto da “minuetto”

risultandone rinnovata!

Naturalmente ottima la riproposizione di “As tears go by”, pezzo scritto da Mick Jagger e Keith Richards, che ripropone il duetto tra Battiato e Antony, il secondo del disco.

Un colpo di scena è “Crazy in love”, cantata da Antony che rende irresistibile un pezzo di Beyoncé.

seguita da un pezzo altrettanto stupendo “Salt silver oxygen”

ed ecco arrivare un pezzo toccante, che però mi fa storcere un po’ il naso, la title track “Del suo veloce volo”, versione italiana di Frankenstein.

Cosa c’è che non va? Non va la voce di Antony, che dovendo cantare in italiano non può esprimere al massimo tutta la sua potenzialità e paga il pegno, ingiusto, del suo accento. Forse un medley con la versione in inglese sarebbe stato più bello e “sperimentale”.

“Hope there’s someone” è il pezzo con cui Antony ci saluta. E lo fa in un modo grandioso andando su, su con la voce come se volesse prendere il volo sospinto dalle note

Arrivano quindi due pezzi in cui Battiato duetta con Alice.

Il primo, “La realtà non esiste”, è un omaggio a Claudio Rocchi cantautore morto il 18 giugno 2013, che tra le innumerevoli cose ha partecipato al film “Musikanten” di Battiato.

Essendoci Alice, non può mancare il pezzo “I treni di Tozeur”, che in questa versione sembra quasi più veloce della versione originale

Il disco si chiude con “La cura”

“e ti vengo a cercare”

“Bandiera bianca + up patriots to arms” (un medley che possiamo considerare come un pezzo unico)

“Inneres auge”

Tutti e 4 pezzi che fanno parte della storia di Battiato sia recente che un po’ meno: in pratica sono come gli standard del jazz.

E ora i voti, altrimenti che recensione sarebbe?

Musica e testi: 6 e 1/2 .
Sentire Battiato che duetta con Antony è una bella esperienza e i due pezzi cantati con Alice assieme ai 4 standard, sono la classica ciliegina sulla torta: se non c’è ti lamenteresti della mancanza anche se la torta è stupenda. Certo, comprare un CD in cui, fin dalla copertina, viene reclamizzato il binomio Antony/Battiato e scoprire che eseguono assieme solo 3 pezzi, è un po’ spiazzante e fa perdere mezzo punto voto al tutto.

Packaging: 5.
Odio il cartonato! E poi aprendo il CD è caduto dalla confezione! Per fortuna mi ero messo preventivamente sopra il letto a scartare il tutto.

In definitiva:
Disco assolutamente da comprare e ascoltare più volte. Probabilmente vi verrà voglia di approfondire la conoscenza di Antony and the Johnsons.

Al prossimo venerdì.