Io ho un collega che, ogni tanto, mi stressa con le sue scoperte musicali. Una di queste sono gli Offlaga Disco Pax.

Di mio mi vendico, spesso, con delle cattiverie gratuite degne di Giuda.

L’ultima è stata a riguardo della notizia che il cantante degli Offlaga è stato picchiato, ha ricevuto un pugno… e così mentre tutto l’ufficio tentava di rincuorare il mio collega, io continuavo a leggere ad alta voce la notizia scoprendo che l’aggressore è Dario Parisini ex chitarrista del gruppo filofascista Disciplinatha, il cui album di esordio “Abbiamo pazientato 40 anni. Ora basta!”

veniva citato nel pezzo degli Offlaga “Sensibile”

 

Vista da fuori l’aggressione subita da Max Collini, cantante degli Offlaga, sembra uno di quei scatti rabbiosi che si hanno quando si spegne il cervello e si ragiona di pancia; un attimo in cui sei pericoloso per te e per gli altri, un attimo in cui esprimi il tuo risentimento, il tuo malessere contro qualcosa e lo fai senza ragionare.

Il risultato è un evento che ferisce l’altra persona e che autocondanna chi l’ha fatto.

Un ragionamento “Ventrale”

La notizia l’ho letta: qui.

Alla fine Max, scrive:

“Vi chiedo, cortesemente, di contare almeno fino a venti prima di commentare, di inserire il cervello nel farlo e di non offendere o minacciare nessuno se lo farete.”

uno dei commenti alla notizia è

“Poverino si è tagliato il nasino perchè portava gli occhiali. MA VAFFANCULO.”

Un commento ventrale.

Al prossimo venerdì.