Una delle notizie che questa settimana che occupato di più i siti di musica è stata la scomparsa del Maestro Claudio Abbado.

In molti di questi siti, si legga della grossa perdita che ha subito la cultura italiana.

Non nego che Abbado abbia portato lustro al nome della nostra nazione, anzi ce ne fossero di più come lui, e questa frase ci porta subito alla riflessione che vi voglio proporre. Una riflessione fatta in due punti, il primo è che una volta che una persona è diventata “Abbado” non credo sia più giusto dire che è della cultura italiana, credo sia più giusto dire che è della cultura mondiale. La seconda è che la sua scomparsa mi preoccupa perché non vedo nessuno che ne possa prendere il posto (nota: certamente ce ne sono, ma non sono ancora noti al grande pubblico).

Lo voglio ricordare con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, qui diretta dallo stesso Abbado.

Al prossimo venerdì.

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