Con questo articolo, voglio iniziare a parlarvi di un grande della nostra musica classica: Giuseppe Verdi.

Verdi è stato un Grande Maestro della nostra musica. Ha scritto musiche e opere indimenticabili. Con questo post, sicuramente indegno, voglio iniziare assieme a voi un viaggio nelle sue numerose opere, iniziamo con la prima che scrisse la, credo io, quasi sconosciuta: “Oberto, Conte di San Bonifacio“.

Verdi è nato nel 1813 nel 1839 questa che è la sua prima opera è presentata, con discreto successo, alla Scala di Milano.

Il dramma, ambientato a Bassano del Grappa nel castello di Ezzelino e nella sua vicinanze nell’anno 1228, parla del giovane conte Riccardo che dovrebbe sposare la sorella di Ezzelino da Romano, Cuniza.

Dovrebbe, perché ha ingannato l’amico Oberto e ne ha sedotta la figlia Leonora promettendole di sposarla. Quando Oberto scopre la cosa, convince sua figlia a rivelare la verità a Cuniza. Sconvolta dal racconto di Leonora, Cuniza decide di rinunciare a Riccardo, che sarà così costretto alle nozze riparatrici.

Oberto non soddisfatto sfida il giovane a duello che però lo uccide! A Leonora altro non resta che ritirarsi in convento.

La storia si svolge in 2 atti.

Nel primo atto, quello introduttivo, mentre fanno la loro comparsa i vari protagonisti capiamo, che Riccardo sta per sposarsi e Leonora, ancora innamorata di lui, spera di impedirne le nozze e di ritornare assieme. Oberto, felice di ritornare nella sua patria, si era rifugiato a Mantova dopo la sconfitta da parte di Ezzelino da Romano, quando rivede la figlia la rimprovera per provare ancora dei sentimenti per Riccardo, ma poi si riappacificano e si accordano per vendicarsi.

Cuniza, quando ritrova il promesso sposo Riccardo, gli racconta di strani presentimenti che ha sul loro futuro. Presentimenti che troveranno compimento nell’arrivo di Leonora e Oberto che le racconteranno il raggiro di Riccardo. Cuniza giura di aiutarli e pubblicamente davanti a dame e cavalieri mette a confronto Riccardo e Leonora. Riccardo conferma tutto ma dice di aver abbandonato Leonora perché le era stata infedele.

Oberto, sentendo questo, irrompe e giura morte a Riccardo.

Nel secondo atto, la decisione di Cuniza diventa definitiva e ordina a Riccardo di sposare Leonora. Questo avviene mentre Oberto e Riccardo si stavano sfidando a duello. Sarà lo stesso Oberto a suggerire a Riccardo di fingere di accettare per potersi liberare delle due donne e continuare il duello che vedrà vincitore Riccardo. Quando Leonora vede il padre morto, decide di rinchiudersi in convento per espiare la propria colpa, visto che si sente responsabile di quanto accaduto.

Riccardo, disperato per quello che ha fatto, decide di scegliere la via dell’esilio.

Trama molto cupa quella di Oberto, che forse richiama un po’ certi modi di sentire e di vivere del tempo.

Spero che questo primo articolo sul Maestro vi sia piaciuto.

Al prossimo venerdì.