PhoenixIf i ever feel better.


Nel video della band francese dei Phoenix, che vi ho proposto in apertura, intrepidi motociclisti si sfidano dirigendosi a tutta velocità contro un muro con l’obiettivo di fermarsi il più possibile a ridosso dell’ostacolo, mettendo a dura prova il proprio coraggio.

Per 515 giorni io mi sono sentito proprio come i protagonisti del video ….

… Ma questa è un’altra storia, e va la racconterò la prossima volta (forse)..

Oggi invece vi parlo del festival di Sanremo.

Quest’anno, per “motivi indipendenti dalla mia volontà”, ho seguito buona parte della “kermesse” e ne sono uscito con una sensazione di deja vu:

Infatti le immagini del presentatore che salva l’aspirante suicida non mi sembravano nuove:

Anche fra i brani in concorso ho avuto la stessa sensazione, infatti non appena ho sentito il primo brano presentato da Antonella Ruggiero: Quando balliamo

mi è venuto in mente immediatamente Vinicio Capossela con la sua: Lanterne rosse, dall’album Ovunque proteggi del 2006

Poi ho visto come si possa essere dei rapper banali e “vecchi di 30 anni” pur avendone 19:

Rocco HuntNu juorno buono

oppure “freschi” e originali pur avendone 44

Frankye hi-nrg mc
pedala

Ho visto un eroe mascherato combattere insieme ad uno a volto scoperto:

Ma non di trattava dell’Uomo Tigre insieme al Gigante Baba, bensì di
Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots con: Libero o no

NON ho ne visto ne sentito Arisa, al suo posto c’era ‘sta roba (Controvento):

Alla fine ho visto e soprattutto sentito le due canzoni che hanno vinto il festival a pari merito:
Riccardo SinigalliaPrima di andare via


Perturbazione
L’unica

Come dite?
secondo voi la classifica di Sanremo è stata un po’ diversa?

Non ci credo! andate a prendere in giro qualcun’altro!

A venerdì prossimo … (oppure lunedì)

Ciao a tutti

Roberto.