Rimediando un po’ all’articolo di “controinformazione” che ha fatto Rob la scorsa settimana, scrivo pure io un po’ del Festival di Sanremo 2014.

Partiamo subito con i vincitori. Ormai tutti li conoscerete, ma se non fosse così, eccoli qui:

Per i Campioni

Primo posto: Arisa con “Controvento”

 

Devo dire un pezzo bello…come tanti altri. In questo devo dire che, assieme a Rob, vedo Arisa molto più sexy ma nello stesso tempo molto più standardizzata nella sua proposta musicale. Magari nel CD ci sono altri brani più “da Arisa con gli occhialoni”…chissà.

Secondo posto: Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con “Liberi o no”

 

Pezzo ballabile (!) che continua la deriva elettronico/canterina di Raphael. Perché Gualazzi suonava il pianoforte una volta, giusto?

Al terzo posto: Renzo Rubino con “Ora”

 

Bel ritmo che invita un po’ a far ondeggiare il sedere. Video da mettere subito in videoteca: inizia con degli operai che entrano al lavoro! Robe che non si vedono più!

 

Per le Nuove proposte

Primo posto: Rocco Hunt con “Nu juorno buono”

 

Pezzo che si fa apprezzare più per il tema che tratta  (“la terra dei fuochi” quel Sud che per anni è stato terra di conquista delle mafie, serbatoio di voti per la malapolitica, torta da mangiare in tanti), che per la realizzazione in bilico tra il melodico italiano e il rap-schimmiottato-americano. Rocco mi pare che ha mestiere, se abbandona un po’ l’ideale e le mosse del rapper americano potrebbe diventare un personaggio da seguire.

Secondo posto: Diodato con “Babilonia”

Uhm… sembra di averla già sentita. Attenzione a non perdersi tra le tante proposte di musica simile.

Terzo posto: Zibba con “Senza di te”

Pezzo simpatico con un testo ricercato, anche se la rima/assonanza sembra cercata con troppa insistenza. Però se hanno pubblicato già 6 album, ci sarà un motivo.

Al quarto posto: The Niro con “1969”

Anche in questo caso, sembra di averlo già sentito. Forse in uno dei 4 album già pubblicati? Può essere.

 

E poi i Premi!
Premio della Critica Mia Martini e miglior testo “Sergio Bardotti” a  Cristiano De André con “Invisibili”

pezzo che non credo abbia bisogno di commenti. Cosa chiedere di più ad un De André?

Premio al Premio al miglior arrangiamento Sezione Campioni: Renzo Rubino con “Per sempre e poi basta”

 

Pezzo diversissimo rispetto a quello che gli ha regalato il terzo posto tra i campioni. Interessante.
Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” (Sala Stampa Radio-TV) Sezione Campioni: Perturbazione con “L’unica”

 

Devo dire che come pezzo a me non piace.

 

Mentre per le nuove proposte hanno fatto man bassa

Rocco Hunt che con “Nu juorno buono” ha vinto il premio Emanuele Luzzati e il premio Premio Assomusica.

Zibba con “Senza di te” si porta a ca Premio della Critica Mia Martini Sezione Nuove Proposte e Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” (Sala Stampa Radio-TV) Sezione Nuove Proposte.

 

Personalmente il Festival non l’ho seguito molto, mi è sembrano stanco e con poca energia. I conduttori, bravi, ma mi sono sembrati quasi più impacciati rispetto all’anno scorso e un po’ imitatori di loro stessi.

Personalmente aspettavo Frankie hi-nrg e la sua “Pedala”

[https://www.youtube.com/watch?v=qgJ78qNY7DU]

e devo dire di non essere rimasto deluso! D’altronde il mio “amore” per Frankie ha radici profonde.

Al prossimo venerdì.