WeezerBuddy Holly

So già cosa state pensando: Il video che vi ho proposto in apertura vi è familiare, ma non vi ricordate dove lo avete sentito prima.

Se in soffitta avete ancora il CD-ROM originale di Windows 95, lo troverete fra i contenuti bonus.

Lasciamo perdere Windows 95 e concetriamoci sulle immagini del video, vi sarete accorti che le inquadrature sulla band sono integrate con alcune scene del divertentissimo telefilm happy days, e del suo “leggendario” protagonista: Fonzie

Adesso ritorniamo all’articolo di due settimane fa, dove iniziavo raccontandovi del fatto che per 515 giorni, mi ero sentito come un motociclista lanciato a tutta velocità verso un muro.

Volete sapere il motivo di questa mia sensazione?

Il 28 settembre 2012 ho letto questo articolo sul Blog cobraf.com a firma di Giovanni Zibordi:
Qualcuno Pensa All’Italia
http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?reply_id=123490220

Eravamo nel bel mezzo del governo Monti, il “professore” che aveva restituito il prestigio internazionale al nostro paese (evitando festini a luci rosse, rapporti ambigui con minorenni e telefonate inopportune alla polizia), stava salvando il nostro paese con la sua “austerità espansiva” e godeva di una diffusa fiducia da parte dei media.

Nonostante tutto, il trader emiliano rivelava, con tipico stile “complottista”, l’interesse dello speculatore internazionale ungherese George Soros famoso per essersi lanciato, durante gli anni ’90 in operazioni speculative contro le valute nazionali di Gran Bretagna, Italia e Malesia, nello “sponsorizzare” Il giovane rampante Matteo Renzi nel suo primo tentativo di scalata ai vertici del PD.

L’articolo spiegava come il magnate ungherese fosse già riuscito, sempre negli anni ’90, ad ottenere grandi risultati politici sponsorizzando: Boris Eltsin in Russia,

Bill Clinton negli USA

Tony Blair in Gran Bretagna

Mettendo i “suoi” uomini alla guida di 3 dei paesi più importanti del pianeta.

L’articolo terminava con un “profetico”:

[…]
Se Clinton-Blair sponsorizzano Renzi in Italia ora nel giro di un anno vedrai materializzarsi intorno a lui di colpo parecchie cose… […]

Successivamente, ho visto Il sindaco di Firenze posare per un servizio fotografico sfoggiando lo stesso abbigliamento di Fonzie.

Poi, sempre con lo stesso giubottino da “gran fico”, il Matteo nazionale si è presentato alla trasmissione della De Filippi:

Un successivo articolo di Zibordi, proponeva alcune riflessioni sulla “mente economica” di Renzi, l’economista israeliano, senatore del PD,
Yoram Gutgeld:
il Consigliere Ecomomico di Renzi
http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123535004

Leggendo che la strada per risolvere i problemi della crisi dovrebbe passare per la vendita degli ultimi “gioielli di famiglia” dell’industria di Stato come: Eni, Enel, Poste e Ferrovie, la sensazione di catastrofe imminente ha iniziato a pervadere la mia anima.

Poi ci sono state le primarie per la scelta del “candidato premier” alle elezioni politiche del 2013, ed il “Fonzie alla fiorentina” ha dovuto cedere il passo al più anziano ed esperto Pierluigi Bersani.

Tale risultato sembrava in qualche modo smentire la profezia di Zibordi. Ma come sapete il “leader alla bolognese”, una volta ottenuta una maggioranza risicata alle elezioni (grazie alle norme anticostituzionali del porcellum) non è riuscito a formare un Governo. Poi dopo un mese di “limbo”, e la “storica” rielezione del Presidente della Repubblica, l’incarico di formare un nuovo Governo è passato ad Enrico Letta, (il nipote di Gianni Letta, il “braccio destro” di Silvio Berlusconi) quello che mandava i “bigliettini amorosi” a Mario Monti:

Quello che nel 1997 aveva già scritto il programma di governo in un libro intitolato in maniera molto significativa: “Euro si. Morire per Maastricht“.

Quindi nonstante gli interessi dei bachieri e delle multinazionali fossero (come sempre), al primo posto nella mente del capo del governo (ed ovviamente a discapito del bene comune), sembrava proprio che l’ascesa di Renzi si fosse fermata.

Intanto però, dopo le dimissioni di Bersani da segretario del PD, e le ennesime primarie dedicate all’elezione del suo successore, a dicembre 2013 Renzi è finalmente(?) riuscito a conquistare una poltrona:

Poi a febbraio 2014, Letta dopo poco meno di un anno di “governo del non fare niente” si è recato in visita negli Emirati Arabi, alla ricerca di un po’ di “petroldollari” e per dichiarare la fine della crisi:

Poco dopo, il giorno di San Valentino, il nostro “Lawrence d’Arabia” è stato “silurato” dalla direzione nazionale del suo partito.

Ed il 22 febbraio Renzi ha giurato, nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come Presidente del Consiglio dei Ministri.

Quindi la Profezia di Zibordi si è avverata! abbiamo l’uomo di Soros a capo del Governo, perciò la svendita del poco che rimane al nostro Paese è solo una questione di tempo.

Nel mio piccolo avevo cercato di mettere in allerta qualcuno, con il mio umile post di Novembre. Ma è stato tutto inutile.

Ora mi sento come nella situazione finale cantata Da Samuele Bersani in Chicco e Spillo

A Venerdì prossimo.

Ciao a Tutti

Roberto.