Continuiamo a scoprire i vincitori della Targa Tenco come opera prima.

Quest’oggi parliamo dell’album “Dalla pace del mare lontano”

Si tratta della prima opera di Sergio Cammariere, l’anno era il 2002 ma noi ascolteremo la riedizione del 2003 quella in cui era presente il brano che gli valse il terzo posto al Festival di Sanremo: “Tutto quello che un uomo”

Pezzo sornione che ci fa capire che Cammariere arrivava alla sua prima opera dopo una “gavetta” che l’ha visto anche compositore di colonne sonore di film.

Più giocoso il secondo pezzo, “Sorella mia”, che gioca con le sonorità e pare richiamare altri pezzi…

Bella la 600 del video!

E i richiami, le citazioni, continuano anche in “Tempo perduto” che per un attimo mi ricorda “Take five”

Con il brano “Via da questo mare”, l’ideale viaggio verso la spiaggia che abbiamo visto fare in un video precedente, qui fa un ulteriore passo…

…con la partecipazione straordinaria del fiume Tevere nella parte del mare che conduce il nostro Sergio lontano lontano.

Viaggio che troverà la sua conclusione in due parti; la prima con “Dalla pace del mare lontano”

la seconda con un omaggio a Charles Trenet con una versione in italiano di “Il mare”

arricchito di virtuosismi. Non sfigura davanti all’originale.

Il disco, composto di 14 tracce, presenta anche dei pezzo molto giocosi come “Paese del goal”, qui in versione live così da poter apprezzare il suo stile spumeggiante dal vivo

e la presentazione di musicisti apprezzati anche a livello internazionale: Fabrizio Bosso alla tromba, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e Olen Cesari al violino.

Concludiamo la riscoperta di questo album, che ci ha regalato sonorità Jazz tutte italiane con quella particolare tonalità di fumo che solo il toscano sa dare e che non c’entra nulla con quelle d’oltre oceano, concludiamo con i pezzi

che richiama alla mente un po’ certi cantautori milanesi e quindi l’ultimo, scherzoso, pezzo “Cantautore piccolino”

Spero che questa toccata e fuga nel primo album del cugino di Rino Gaetano, vi sia piaciuta. Credo che Cammariare sia un artista che forse non ha avuto tutto il successo che si merita e che spero di avervi riportato alla mente, se ce ne fosse stato bisogno.

Al prossimo venerdì.