Daft Punk e Pharrel Williams

L’estate scorsa la pop star Usa Pharrell Williams si è divertita moltissimo, innanzitutto è stato la voce del singolo che vi ho proposto in apertura, che come sapete ha segnato il ritorno allescene del duo francese Daft Punk, che è stato molto apprezzato dal pubblico.

Poi come se non bastasse, se l’è “spassata” in insieme al suo amichetto Robin Thicke ed un gruppetto si fotomodelle molto poco vestite:

Robin Thicke e Pharrel Williams – Blurred Lines

Se siete in grado di dimostrare a youtube di essere sufficientemente “grandicelli”, potete vedere quanto “poco vestite” fossero le modelle:
https://www.youtube.com/watch?v=zwT6DZCQi9k.

Evidentemente queste esperienze piacevoli e grandi successi hanno reso il buon Pharrel di buon umore, ma veramente di buon umore, tanto da convincerlo a “lanciare” l’interessante progetto 24hoursofhappy.com di cui ci ha parlato Antonio nel suo post di venerdì.

Io sono stato talmente “coinvolto” dal progetto, da rimanere per 72 ore di seguito ad acoltare l’ultimo lavoro di Pharrel Williams – Happy

Ed è per questo motivo che ho ritardato la pubblicazione dell’articolo.

Ora però devo un po’ disintossicarmi da tutta questa felicità, e lo faccio proponendovi 2 brani che hanno segnato il successo planetario dei Guns N’ Roses durante i primi anni novanta, quando era di moda anche essere … tristi:


Guns N’ Roses – November Rain


Guns N’ Roses – Don’t Cry

Ora vi lascio, se riuscirò a finire di asciugarmi le lacrime in tempo ci vedremo venerdì prossimo oppure … lunedì.

Ciao a tutti

Roberto.