Elezioni in musica

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Io me lo vedo il Renzi che alle 3 di notte, magari un po’ brillo per i festeggiamenti, si mette a canticchiare questa canzone per festeggiare gli ultimi risultati elettorali…

Il tutto mentre dall’altra parte, il Beppe, tra una tirata di antiacido e l’altra si consolava, magari con un Mozart

 

 

Scherzi a parte l’esame delle ultime elezioni ha dimostrato che TUTTI i partiti hanno perso nel raggiungere un obiettivo: riportare la gente a votare!

Più o meno quel 40% del PD dovrebbe corrispondere con delle grosse (SOTTOLINEO GROSSE) semplificazioni di ragionamento al 20% dei votanti. Stesso ragionamento anche per gli altri partiti (sempre con delle GROSSE semplificazioni): tutti dimezzati!

Le votazioni tendono quindi a sottolineare più un senso di “io non mi sento italiano” che un interesse a quello che succede nel Paese

 

Altra cosa, durante queste elezioni Europee, si è parlato pochissimo di EUROPA!

E questa è stata una costante sia di chi è pro-Europa: perché non c’è bisogno di parlare di una cosa che “ci piace”; sia di quelli anti-Europa: perché o si usano le elezioni per voler scacciare il governo in carica, oppure si riduce tutto ad un “papocchio” in cui essere anti-Europa vuol dire semplicemente essere anti-euro e viceversa!

E qui dobbiamo dire un bravi a tutti i politici che riescono sempre, in qualche modo, a non farci capire nulla e a non lavorare veramente per ridurre quell’astensionismo.

Al prossimo venerdì.

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Ma che stanco che sono!

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Sì, lo so, non ne potete più di sentirmi lamentare che son stanco, che al lavoro son sempre sotto pressione, ecc…

La cosa peggiore per voi è che poi, essendo stanco, non ho voglia di far nulla e finisco col scrivere articoli come questo!

Quindi oltre che stanco, son pure un fannullone!

X-press 2 con David Byrne, Lazy (2002)

Ah! Tra l’altro alla TV, passa qualche fotogramma di questo video di Fatboy Slim, Push the Tempo

 

Al prossimo venerdì.

I am a man of constant sorrow

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Se non avete ancora visto il film “Fratello, dove sei?” solo perché c’è George Clooney, sappiate che vi siete persi un gran bel film! Anche perché c’è John Turturro!

Non vi racconto tutta la trama, ma diciamo solo che il film si basa sull’Odissea e sarà divertente scoprire nei personaggi che appariranno lungo il film, il loro corrispondente omerico.

Sicuramente una cosa che vi colpirà durante il film, è una canzone, un classico del country, che qui diventa anche un pezzo stesso della storia: Man of constant sorrow (tradotto: uomo dal dolore costante)

I Soggy bottom boys (letteralmente: ragazzi con il sedere bagnato) sono il gruppo musicale, inventato per un raggiro, che alla fine permetterà ai protagonisti di redimersi proprio grazie a questa canzone:

 

Durante il film, i Soggy, ne interpretano più di una versione, quella “radiofonica” è la seguente:

 

Essendo un classico, questa canzone è stata interpretata da vari personaggi, così, se uno si aspetta di trovare “il vecchi” (per noi italiani) sconosciuto Ralph Stanley, che appena lo vedi ti fa subito America

 

(Nota personale: sì, classe 1927 e nel 2014 è ancora in attività!)

 

Già è più inattesa la versione cantata da Bob Dylan, anche se sembra molto “classica”

 

Mentre la versione di Joan Baez è angelica

 

tanto quanto quella degli Osaka Popstar, è…esagerata e punk!

 

Questi son solo degli spunti, se avete altre versioni da segnalare, mettetele nei commenti.

Al prossimo venerdì.

Senza parole (37)

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Da “La donna riccia” alla “donna” barbuta

1 commento

Riflessione laterale sulla figura della donna, intesa come ideale, nella musica.

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Gli spot pubblicitari non sono tutti uguali:

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