Due settimane fa abbiamo parlato di come Milano si sia trasformata da: una città “DA BERE” ad una città “BEVUTA”.

Oggi ritorno al capoluogo Milanese come tappa finale di un viaggio che parte da Liverpool, per passare a Jouef in Francia e Torino.

Partiamo da Liverpool, città natale del quartetto più famoso del mondo: The Beatles, autore ed interprete di molti dei brani più emozionanti della musica leggera, canzoni che sono diventate la “colonna sonora della vita” di generazioni di giovani in tutto il mondo.

Personalmente adoro uno dei loro primi successi: Michelle:

che puntualmente trasformo da Michelle a Michel (in italiano sarebbe come trasformare Michela in Michele) e la dedico alle imprese sportive del grande Michel Platini

L’attacante francese (nativo di Joef in Francia) è stato uno dei più importanti interpreti del calcio degli anni ’80, portando la propria nazionale ad aggiudicarsi il campionato europeo nel 1984 ed il terzo posto ai mondiali del 1986.

Ma i migliori risultati raggiunti da Le Roi sono arrivati a Torino in maglia bianconera:

Ed è proprio la MAGLIA, bianconera indossata da Platini e compagni ad avervi fatto innamorare del calcio, della Juventus e del campione francese:

Ho sempre amato “quella maglia” ma anche tutte le maglie da calcio, le ho sempre viste come portatrici di un’identità di valori intramontabili che passando da giocatore a giocatore attraversano i giorni, i mesi, gli anni, i decenni, i secoli …

Questa mia passione è sempre rimasta confinata in un cassetto, innanzitutto perchè le maglie da calcio costano un botto e poi perchè non trovavo nessuno con cui condividerla, ho sempre conosciuto molta gente appassionata di calcio e tifosa di questa o quella squadra, che stimolati da discussioni sulle maglie se ne venivano fuori con affermazioni del tipo: “non mi interessa come siamo vestiti, mi basta che vinciamo”.

Poi è arrivata Internet ed ho scoperto questo sito: www.passionemaglie.it, un blog frequentato da gente anche più maniaca di me, ed è proprio frequentando il blog degli amanti delle maglie da calcio che sono arrivato a Milano.

Come sapete, il capoluogo lombardo è calcisticamente diviso in due: Da una parte c’è l’A.C. Milan, dall’altra l’F.C.Internazionale.

Sono anche sicuro che sappiate che dal punto di vista delle maglie, entrambe le squadre prevedono una maglia “palata” (ovvero a strisce) rossonere per il Milan nerazzurre per l’Inter. Il legame delle due squadre con le proprie maglie è talmente indissolubile che come sinonimi di Milan ed Inter si possono utilizzare i termini “Rossoneri” oppure “Nerazzurri” senza timore di ambiguità.

Ora vi propongo alcune foto di due calciatori che sono stati molto importanti nella storia dei due club, si tratta dei fratelli Giuseppe e Franco Baresi, che negli anni ’80 hanno vestito le maglie delle due squadre:

Siamo passati dal bianco e nero al colore, sono comparsi gli sponsor, ma fondamentalmente le maglie sono sempre le stesse ed identificano l’appaertenenza all’una o all’altra squadra.

Ma l’anno prossimo le cose potrebbero essere molto diverse, se Franco Baresi fosse ancora in attività scenderebbe in campo vestito così:

(Questa immagine proviene dal sito: http://www.passionemaglie.it)

Quindi con una maglia con un numero indefinito di strisce di vario colore e larghezza.

Mentre il fratello Giuseppe sarebbe vestito con un vestito gessato degno di un gangster italo americano degli anni ’30:

(Questa immagine proviene dal sito: http://www.passionemaglie.it)

Mentre la maglia del Milan è stata presentata ufficialmente, quella dell’Inter è ancora un’indiscrezione, quindi esite qualche possibilità che si tratti di un “falso scoop”.

A questo punto l’identità delle due squadre rimane affidata ai rispettivi inni che vi propongo prima di salutarvi:

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto