Negli anni ’20 del 1900, le donne, o almeno alcune donne, erano definite “lucciole”

Questo modo di definire, uso un termine forte,  le puttane ai nostri giorni è stato sostituito dal più edulcorato escort: che più che richiamare il mercimonio del corpo femminile mi fa pensare ad un tipo di auto.

Ne sono passati di danni e le donne del nostro tempo possono orgogliosamente “essere tutto quello che sono” per paragrafare questo spot:

 

Interessante la canzone di sottofondo, in cui una voce femminile definisce lei e “tutte” le donne

  1. witch, che in inglese vuol dire sia “donna affascinante” che “strega”
  2. lover, una “innamorata”
  3. mother, una “madre”

la trovo interessante perché, come per il termine escort, questa canzone è una versione più edulcorata di una canzone di Meredith Brooks  “Bitch”, anno 1997

 

Canzone in cui la Brooks, in un dialogo con il suo uomo, non teme di definirsi

  1. bitch, cioè puttana
  2. sinner, cioè peccatrice
  3. saint, cioè una santa

oltre che definirsi madre e anche bambina (child).

Sinceramente io non avrei scelto, per quando rifatta, una cover di questa canzone per un prodotto tipicamente femminile…

 

Al prossimo venerdì.