Non vi preoccupate, vista la temperatura media di questa estate, non ho intenzione di chiedere a nessuno di voi di partecipare a questa cosa!

Voglio solo condividere con voi alcune cose che ho letto in giro su Facebook e internet.

In quasi tutti i video che ho visto, in genere i commenti si dividono tra chi è a favore di questa trovata perché sostiene che così si da risalto alla ricerca sulla SLA (che vi ricordo essere la “sclerosi laterale amiotrofica“) e chi critica i partecipanti perché al posto di buttarsi addosso dell’acqua potrebbero mostrare le loro donazioni; naturalmente se queste sono ritenute troppo basse il personaggio dovrà essere criticato aspramente.

Su tutto questo c’è sempre il solito problema: ma quanti soldi stanno racimolando? Funziona come campagna o è diventata solo una pagliacciata che non porta un centesimo alla ricerca?

Tocca ritornare ad ascoltare Moradi, Ruggeri e Tozzi, “Si può dare di più”

 

e non intendo solamente materialmente, ma anche spiritualmente, perché oltre le secchiate d’acqua ci sono persone che stanno morendo per colpa di quella malattia e a queste, noi tutti, dovremmo fare uno sforzo e stare vicini come possiamo.

Per informazioni: http://www.assisla.it/La_SLA.htm

Al prossimo venerdì.