Vi avevo promesso di acquistare l’ultima opera di Paolo Conte: e così ho fatto.

La confezione è lussuosa. Completamente in nero.

Sulla copertina la faccia un po’ così dell’avvocato ci guarda con un’espressione un po’ così. Il suo nome in bianco campeggia in alto a destra, mentre in basso il titolo, “Snob”, è in rosso.

Aperta la confezione tipo libretto, ci troviamo il CD sulla destra e il volumetto con i testi (multi lingua) delle canzoni e alcune foto sulla sinistra.

 

Già dal primo pezzo “Si sposa l’Africa”

 

 

si ha la strana impressione di aver già un po’ vista questa storia, si viene subito trasportati lì in Africa ma è un’Africa in cui si vedono passeggiare bianchi inglesi. Anni ’20.

Impressioni che già vi avevo descritto vedendo il bel video di “Tropical”, impressioni di trovarsi in un altro tempo più che in un altro luogo

 

 

E questa impressione è ancora più forte in un pezzo come “Fandango”, se conoscete la versione cantata da Malika Ayane,

 

 

In cui anche se il dolore per una separazione si sente, nella versione cantata da Conte (che l’ha scritta) diventa un passaggio disperato: solo piano, fiati e la voce di Conte…sembra di vedere una stanza in cui un amante sta a rattristarsi in una giornata di pioggia, poco prima del gesto estremo.

 

 

Per tutto il CD le autocitazioni non mancano, si rincorrono e in alcuni passaggi si può sentire in lontananza qualche esperimento alla Bollani o alla Capossela, quasi che Conte si stesse un po’ “prendendo in giro”.

 

 

È un lavoro di maniera: in ogni pezzo si può trovare un po’ di Paolo Conte, un po’ dei temi che gli sono cari.

La canzone per piano solo dedicata ad una “Donna dal profumo di caffè”:

 

O il sogno sudamericano “Argentina”:

 

 

Il risultato è un  CD che è un “pasticcio” e come tutti i pasticci alcuni morsi sono più graditi al palato di altri: e la soddisfazione cambia da palato a palato.

 

E ora ai voti!

Musica e testi: 6.
Stiamo parlando di un CD di Paolo Conte e quindi la qualità non si discute. I testi sono belli e la musica è eccellente. Ma allora perché solo 6? Perché c’è sempre una sensazione di incompiutezza, di si poteva fare qualcosa di più. Ma questo dipende molto dal fatto che Conte ci ha abituati molto bene per tutta la sua lunga carriera.

Packaging: 6.
Un libretto che è un bella variazione sul tema del cartonato. Interessante e comodo. Magari tutti fossero così!

In definitiva:
Un bel CD che si fa ascoltare e che contiene alcuni pezzi che possono essere dei nuovi classici. A voler essere snob, e questo CD ci mette dell’umore giusto, si sente un po’ l’età del grande Paolo che già da qualche tempo dice di non aver più la vena creativa di una volta. CD da comprare e ascoltare col mignolino alzato.

Al prossimo venerdì.