Quando siamo piccoli, il NATALE è il momento che aspettiamo con più trepidazione di tutti!

C’erano i regali, mangiavamo il panettone, il torrone, il pandoro e non ci preoccupavamo di ingrassare o del ponte ballerino che non ci permette di gustarci i dolcetti con la granella alle noci!

C’erano le canzoni di natale che un po’ ci seccava cantare, ma poi la nonna ci dava la mancia perché eravamo stati bravi!

Poi crescendo abbiamo perso un po’ di questa magia: Babbo Natale è diventato un modo di dire, il torrone è troppo pericolo per il “lavoro del mio dentista” (e del mio conto in banca) e le canzoni più che cantarle le abbiamo ascoltate.

Tra tutti i classici di Natale c’è la “mia” Mariah Carey con la sua “All I Want For Christmas Is You”

 

E sentire questa canzone, quest’anno mi rende triste, anzi tristissimo! Perché, sembra proprio che questo debba essere l’anno se decreta il suo definitivo declino. E vederla, conscia di non avere più la sua voce e rifugiarsi dietro a stacchetti vari proprio in quei passaggi che una volta l’hanno fatta diventare una delle più grandi, fa veramente tristezza… anche perché non è un caso isolato

 

All I want for Christmas è che Mariah possa riavere la sua voce. Santa fammi felice!

Ci vorrà un bel po’ per digerire questa brutta esperienza. Ci vorrà un forte eupeptico come lo… zenzero:

Tanti auguri di Buon Natale!

Al prossimo venerdì.