Eccoci giunti all’ultimo venerdì del mese…e dell’anno!

Con questo post, andiamo a chiudere un 2014 che è stato ricco di problemi e di cambiamenti.

Il cambiamento più grosso è stato, sicuramente, quello di ritrovarmi da solo essere l’unico e l’ultimo a scrivere nel blog dopo anni di “convivenza” con Rob. Spero che prima o poi possa tornare a deliziarvi con i suoi articoli.

I problemi sono stati quelli che, più o meno, tutti abbiamo avuto: problemi di lavoro, d’affetto e non ultimi di salute (tra parentesi, quei problemi di prurito di cui vi parlavo qualche settimana fa, ancora non mi abbandonano).

Ma, nonostante tutto, siamo arrivati qui, all’ultimo venerdì di questo 2014 e già stiamo sperando che il prossimo anno, sia migliore e che ci porti quella rinascita che ognuno di noi si aspetta e desidera.

Con quale musica chiudereste quest’anno?

Io, dopo varie pensate, ho deciso di proporvi la musica di un videogioco: The Last of us.

 

Perché questa scelta?

Per il compositore, Gustavo Santaolalla che è lo stesso che ha scritto le musiche di “I segreti di Brokeback Mountain” e di “Babel” per i quali ha vinto un oscar.

Trovo interessanti alcuni punti di contatto tra queste 3 opere: in “The last of us” come ne “I segreti di Brokeback Mountain” si parla anche del tema della omosessualità e come in “Babel” il tutto è retto da un racconto ad eventi che sembrano slegati tra loro ma che alla fine, ricomposti, formano un unico.

Inoltre mi permette di lanciarvi l’ultima sfida dell’anno: da un po’ di tempo non vedo più canali televisivi proporre delle maratone di film, bene ve ne propongo una io! Vedere il “film” estratto dal videogioco in questione: 6 ore di rabbia, amore, tensione, corse disperate per scappare dai cattivi e altro ancora:

 

Al prossimo venerdì e al prossimo anno!

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