Mi pare di essere come quella volta che ho detto ad una collega: io non leggerò mai “50 sfumature di Grigio”, aspetto che facciano il film!

E infatti…

La scorsa settimana parlando del Festival di Sanremo, avevo scritto:

“Terrò d’occhio Il Volo: che dopo essere stati dei mocciosi prodigio, adesso sono portati in giro per il mondo a testimoniare il canto lirico. E poi giocano in casa visto che sono stati lanciati in un trasmissione con mamma Antonella Clerici.”

E infatti…hanno vinto. Con buona pace di molti.

Era una facile profezia e in un certo senso è ovvio che sia finita così. Capiamoci, non c’è nulla di preparato, solo che giocavano in casa e poi sono discretamente bravi, dei bei ragazzi che possono piacere anche alle mamme, la canzone è una “canzonetta sanremese” perfetta e poi il video è una citazione di “Ghost”, “Ritorno al futuro” e “Spiderman”.

 

Certamente anche per loro, se si fosse cattivi, si potrebbero cercare limiti nelle estensioni vocali o nella loro resistenza tali da non farli diventare dei veri e propri tenori, come dissero, se non ricordo male, di Mario Lanza.

 

Certo, tutt’altra voce, ma anche Big Luciano nella sua “Il canto” non cercava il “do di petto” ma riusciva lo stesso a farci commuovere (senza sforzo apparente).

 

(Nota personale: guardate come muove le mani…e come si sbracciano gli altri: anche in questi dettagli si riconoscono i grandi)

Al prossimo venerdì.