“Un rito (o rituale) indica ogni atto, o insieme di atti, che viene eseguito secondo norme codificate.”

(da wikipedia: rito)

E questo giorno del Primo Maggio ne è pieno.

Nel mio paesello, c’è ancora la messa con la rituale benedizione di trattori, delle automobili e di tutti i mezzi di locomozione, alla fine della quale c’è il rito dell’acquisto della medaglietta o santino da regalare ai parenti.

Poi c’è il rito della gitarella fuori porta, la passeggiata al parco! Sono tutte cose che si possono fare anche in altri giorni, tutto l’anno, ma al Primo Maggio acquistano una importanza maggiore, un significato quasi magico: se non fai quella cosa che hai fatto ogni anno ti sembra di aver perso un giorno di festa!

Per molti il primo maggio è il rito del Concertone. Un rito che sta tentando di ritrovare una dimensione più in linea con i momenti di crisi che stiamo vivendo, ma che come ogni rito deve essere svolto e deve essere vissuto…anche alla TV va benissimo.

Come in tutti i riti, anche quest’anno non mancheranno “i gesti eclatanti” di questo cantante o quel gruppo che poi…sparirà nelle nebbie della mediocrità.

 

(Nota personale: ormai anche questa “Complesso del primo Maggio” di Elio e Le storie Tese, è un rito di questo giorno)

Buon primo maggio a tutti. Che sia fatto più di gioia che di noia.

Al prossimo venerdì.