Con una settimana di ritardo ecco a voi la recensione promessa.

La confezione de “Le nostre anime” versione delux è… imponente!

Si tratta di un librone racchiuso in un contenitore color arancio fatto di un robusto cartone che contiene il tesoro: un libro con le pagine (sob!) di cartone spesse 2-3 millimetri che fungono da custodia per i 6 CD musicali e i 4 DVD.

Il dorso del libro-contenitore, copertine bianche con la prima riportante una specie di mandala rosso dalle forme geometriche e astratte, presenta sul dorso 4 foto di Battiato che lo ritraggono in 4 differenti età: da giovanissimo, si e no 12 anni che poi è la foto che trovate in “Fisiognomica”

 

fino ad una più recente, che purtroppo non riesco a collocate temporalmente:

 

All’interno il libro-contenitore è una gioia per gli occhi con delle pagine che riprendono, rielaborandole, alcune immagini già viste nelle copertine o nei libretti che accompagnavano i precedenti lavori di Battiato.

Completa il tutto: un libro di foto molto belle (dal titolo “Catania – Kathmandu”) , che in una 20 di pagine circa mostra un po’ la storia del compositore; un altro libro con i testi di alcune canzoni e pagine che ci aiutano a capire meglio tutta l’antologia e ben due poster da custodire gelosamente rappresentanti la copertina di “La voce del padrone” (in colori acidi e falsati) e “L’era del cinghiale bianco” (che a queste dimensioni fa notare nuovi dettagli che non avevo mai notato… o forse dimenticati con lo scorrere del tempo).

I CD e i DVD, devo dire, risultano piuttosto anonimi essendo tutti dello stesso color marroncino: avrei preferito che ognuno riprendesse la colorazione della pagina che lo contiene.

E le pagine sono, per me, la croce e delizia di questo cofanetto: i CD e i DVD sono stipati e pressati al loro interno, si devono estrarre con una certa forza e la paura di lacerare qualcosa o di rovinare il CD/DVD è sempre presente ad ogni estrazione. Di conseguenza: la prima cosa che ho fatto è stata lanciarmi nella copia di sicurezza in digitale di tutti i supporti. Un lavoro immane quasi quanto l’antologia!

I primi 4 dei 6 CD iniziano tutti con un inedito (o quasi).

Il primo CD propone “Le nostre anime”, come traccia d’apertura

 

Pezzo di cui vi ho già parlato qui; pezzo che mi incanta con quella sottolineatura sulle anime che cercano mondi in cui regni la Pace e l’Amore.

Il secondo CD si apre con “Lo spirito degli abissi”,

 

se “Le nostre anime” era incentrato sulla nostra parte spirituale, questo pezzo è invece terreno: parla della nostra storia, della nostra materialità.

Il terzo con la nuova versione di “Centro di gravità”, cantata assieme a Mika e intitolata “Center of Gravity”

 

Personalmente preferisco l’originale: questa sembra troppo “più leggera” e la nuova lirica in inglese mi risulta troppo attuale, poco “spirituale” e il paragone con l’originale è implacabile:

 

Il quarto “inedito” è una cover di quel magnifico pezzo che è “Se telefonando”

 

Versione magnifica. Con il suo modo di cantare quasi a saltelli in alcuni passaggi del testo, trovo che la canzone risulti più “antica” di quello che è, ma trattando del tema universale del “lasciarci” è ancora più “dolorosa” quasi indecisa e quindi più “personale” e attuale.

Dopo questa veloce introduzione, vediamo un po’ più in dettaglio il contenuto dei 6 CD.

Il primo CD, potremmo dire, è il CD dei grandi successi storici, dagli anni ’80. Pescando a caso troviamo

“Bandiera Bianca”

 

“Cuccurucucù”

 

“L’era del cinghiale bianco”

 

Il secondo CD, è invece quello dei pezzi un po’ più maturi verso gli anni ’90 (prendete le date in modo non preciso, pensatele mentre scorrono). Bellissima la “Chan-son Egocentrique” duettata con Alice

 

ma troviamo anche “L’animale”

 

“E ti vengo a cercare”

 

e, oso dire, l’immancabile “La cura”

 

 

Con il terzo CD arriviamo ai giorni nostri e troviamo pezzi come “Tra sesso e castità”

 

oppure la canzone più politica che Battiato abbia mai scritto “Inneres auge”

 

“Passacaglia”

 

e anche “Del suo veloce volo” in duetto con Antony

 

 

Il quarto CD, è dedicato alle cover. Quindi pezzi tratti soprattutto dei tre Fleurs, come “La canzone dei vecchi amanti”

 

“Ritornerai”

 

e a sorpresa “Tutto l’universo obbedisce all’amore”, in duetto con Carmen Consoli

 

Il quinto CD raccoglie forse i pezzi più “spirituali” troviamo quindi “Le sacre sinfonie del tempo”

 

Accanto a “Stati di gioia”

 

o ad “Haiku”

 

e anche “Oceano di silenzio”

 

per chiudersi con un “Joe Patti’s Experimental medley”

 

completamente spiazzante!

Il sesto e ultimo CD è dedicato alla musica classica e operistica scritta da Battiato, troviamo quindi il “Sanctus” dalla “Messa arcaica”

 

il “Balletto” tratto da “Gilgamesh”

 

“Danza 1” da “Telesio”

 

e “Teoria della Sicilia” da “Il cavaliere dell’intelletto”

 

Chiudiamo questa veloce panoramica parlando un po’ dei 4 DVD che ci permettono di avere tutti e 3 i film girati da Battiato, cioè “Perduto amor“, “Musikanten” e “Niente è come sembra“, più una vera e propria rarità, quel “Bitte, keine réclame“: programma condotto da Battiato e andato in onda nel 2004 di cui si trovano poche informazioni in giro. Non so se è il programma completo, ma di cose da vedere ce ne sono molte!

 

E ora, come in tutte le recensioni, è il momento dei voti!

Musica e testi: 8/9 .
Sorpresa! Tutti i pezzi che ho citato qui, tranne gli inediti, non li troverete uguali dell’antologia perché in questa si è fatto largo ricorso al remix e al remaster. I risultati sono sempre di altissimo livello, è pur sempre Battito!, ma se cercavate o speravate di risentire le versioni originali, quelle a cui avete legato un vostro ricordo, potreste rimanere delusi. Come sicuramente storcerete un po’ il naso quando scoprirete che “proprio quella canzone” non è stata inclusa nella raccolta. Ad esempio io non mi rassegno e sto ancora cercando “Mal d’Africa” come non capisco perché pezzi come “L’Egitto prima delle sabbie” non siano mai stati riproposti. Ma il materiale presente sicuramente non vi lascerà delusi!

Packaging: 8/9.
Il cartonato si è evoluto e trasformato in pagine da cui con forza si devono estrarre i CD o i DVD: col risultato che la mia paura di rigare il CD o il DVD di turno è crescita allo stesso modo! Ma tenere tra le mani un librone con dentro tutta quella musica e i 2 libretti e i due poster e le rifiniture del tutto ti fa apprezzare e dimenticare anche questi problemi! E poi è un perfetto regalo di natale…da fare o da ricevere!

In definitiva:
Un lavoro imponente che con la sua fisicità fa capire quanta strada ha fatto Battiato… e noi con lui. Certo in questa antologia non ci sono tutte le tappe del viaggio “Catania – Kathmandu” ma sicuramente molte delle più importanti sono presenti: è destino della lista lasciare qualcosa da parte! Ci troviamo davanti ad un’opera da cui partire se si deve studiare Battiato, un indice da scorrere per ricordare canzoni ed eventi passati e per riscoprire pezzi che un tempo non erano tra i nostri preferiti. Una cosa assolutamente da avere se impazzite per Franco e, come già detto, un bel regalo che difficilmente troverà oppositori.

 

Al prossimo venerdì.