Siamo in guerra.

Inutile negarlo siamo in guerra.

Di recente parlando con alcuni amici, mi è venuta in mente la seguente frase:

La guerra è come il sesso: non serve essere in due per farla

I recenti attentati che ci hanno toccato, mi hanno fatto riflettere su come chi ci attacca ci considera nemici da abbattere. Tutti! Nessuno escluso.

Siamo tutti militanti in un “esercito” nemico che per religione, o modo di vivere, o modo di pensare, o… viene visto come il male in Terra, in nemico supremo.

Il tutto si basa su una percezione dell’altro, sul come vieni visto non sul come sei. Ci uccidono e si immolano per colpa dei luoghi comuni

Franco Battiato, “Up patriots to arms”

 

E ancora mi vedo davanti l’intervistatore col microfono che si sente dire che “zio è simpatizzante dell’ISIS, ma non ha mai fatto nulla“. Chissà se è pericoloso o no…

Al prossimo venerdì.