In questi giorni un bimbo è diventato “famoso” per aver inventato una nuova parola. Un neologismo!

In questi giorni non si parla d’altro, e intendiamoci, non è un male!

Questa sera ho avuto mi è capitato di vederlo in un giornale locale.

Bimbo simpatico, per nulla impaurito della telecamera… e così mentre finivo di configurare il nuovo PC, da cui sto scrivendo un po’ di fortuna questo articolo, ho sentito la storia di come hanno scritto una letterra anche alla Accedemia della Crusca per chiedere che il termine “petaloso” fosse inserito nel dizionario… e così è stato!

Ora, non esistono ancora canzoni con il termine petaloso, ma la cosa ricorda un po’ vagamente la storia dei trovatori, cioè di quei peti e cantori che nel 1100-1300 “cantavano” poesie in una lingua nuova, diversa dal latino colto, e che quindi erano “costretti” a inventare le parole, cioè a trovare nuovi termini.

E in questo senso Matteo con il suo “petaloso” è un nuovo trovatore.

 

Di certo spero che non debba mai confrontarsi con la pira come “Il trovatore” di Verdi!

Al prossimo venerdì.