Dopo qualche settimana, riascoltiamo e critichiamo le nuove proposte di Sanremo 2016.

Come da prassi, iniziamo dal terzo classificato. Ermal Meta con il brano “Odio le favole”

 

Brano molto orecchiabile con delle sonorità “sintetiche” molto interessanti. Il testo fa subito presa con degli accostamenti non banali e un ritornello che entra subito in testa, ma che rischia di oscurare il resto del testo. Come la frase finale che arriva come uno scoppio.

Inoltre il titolo della canzone, non fa parte del ritornello! Cosa rarissima di questi tempi!

Profezia: Ermal ha la stoffa dei cantautori, forse non sarà (mai) seguitissimo dal grande pubblico ma i suoi fans gli saranno fedelissimi.

Terzo posto meritato, ma forse meritava qualcosa di più, per una nuova proposta che dimostra di saperla già lunga.

Seconda classificato: Chiara Dello Iacovo con “Introverso”

 

Di Chiara mi sono innamorato! Se l’avete vista durante il Festival, ti faceva voglia di andare sul palco e stringerla per farle coraggio! Tremava più di una foglia.

La canzone è molto orecchiabile e la voce è bella squillante. Come personaggio deve crescere molto e superare le sue paure: OK a livello di video la “citazione” (spero voluta) di Dalla con la sua “Washington”

 

Ma farla in cartonato non mi convince al 100% come non mi piace il finale del video: troppo lento per una canzone così ritmata. Ma gli perdono tutto perché da lei mi aspetto molto.

Profezia: da lei mi aspetto molto, mi ha catturato fin dall’inizio. Nei prossimi anni la vedremo crescere come fece Arisa e sarà una presenza fissa del panorama musicale italiano. Spero mantenga sempre un po’ di quella patina di “ragazza impaurita” che al momento giusto sa esprimere una grande forza.

Ed infine il vincitore, Francesco Gabbani con il brano “Amen”

 

Cioè, ho sbagliato video? Non è Battiato?

Brano furbo che gioca molto con le parole, le descrizioni e il balletto… e anche per questo mi ricorda il Battiato di qualche anno fa. Bel pezzo, che però impone a Francesco di darci ancora molto e molto di più nel prossimo futuro.

Profezia: tra i 3, Francesco è quello che rischai di bruciarsi più infretta. Ha già 15 anni di attività alle spalle e la gavetta fatta la si nota tutta. Il rischio per lui è di averci fatto assaggiare un antipasto sostanzioso e magnifico e ma di portarci poi come primo piatto un brodino di dado. Cosa poco probabile anche ascoltando un suo altro brano ci un anno fa:

 

E voi cosa ne pensate? Vi piacciono? E degli eliminati cosa mi dite?

Al prossimo venerdì.