Di recente mi sono fatto un trip!

Mi sono drogato di serie TV!

Ho preso due grosse dosi di due serie che, da molti, vengono considerate dei veri must.

La prima è “Stranger Things” una serie cult che si basa su elementi di thriller, fantascienza, soprannaturale. Un ragazzino scompare, i suoi amici insistono che è ancora vivo anche dopo che si è ritrovato il suo corpo. Intanto una strana ragazzina dai poteri psichici appare.

E non mi è piaciuta. O meglio ho guardato tutti e 8 gli episodi sempre aspettando che succedesse quel qualcosa che mi facesse dire “WOW”.

Trovo che sia una serie girata bene, recitata bene, ma non è riuscita a catturarmi.

Cosa che invece è riuscita in modo eccezionale ad una serie del 1967: “Il Prigioniero“.

Un uomo, un ex agente segreto, si risveglia in quella che sembra essere casa sua. In realtà è stato portato in un villaggio da cui è impossibile fuggire.

Questa serie mi ha letteralmente catturato. Mi mancano solo pochi episodi dei 17 che la compongono e non vedo l’ora di vederli!

È stata tra le prime serie a giocare con il sopranaturale e il thriller. Storicamente è una pietra miliare.

Dal punto di vista della musica, ho apprezzato tantissimo i pezzi che si “intromettono” nella storia di “Stranger Things”, tipo “Should I Stay or Should I Go” dei Clash

 

o “Africa” dei Toto

 

Mentre ne “Il Prigioniero” mi è piaciuto scoprire l’impatto che ha avuto nella società che ha portato più di un gruppo a citarlo nelle sue canzoni e uno addirittura a rifare la sigla completa di apertura.

“I Helped Patrick McGoohan Escape “, The Times

 

(Nota personale: Patrick McGoohan è l’interprete principale della serie)

E voi? quale serie vi ha catturato e perché?

Al prossimo venerdì.